Marzia Ciunfrini

A fondamento dell’azione revocatoria ordinaria non è richiesta la totale compromissione della consistenza patrimoniale del debitore, ma soltanto il compimento di un atto che renda più incerto o difficile il soddisfacimento del credito, che può consistere anche in una variazione quantitativa del patrimonio del debitore (Cassazione sentenza 1896/2012).

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