Simonetta Folliero

Presentate alla banca un reclamo scritto, in cui chiedete la liquidazione delle somme spettanti a ciascuno degli eredi indicati nella successione, tramite assegno circolare nominativo non trasferibile, manifestando, nell’istanza, il rifiuto di aprire un rapporto di conto corrente cointestato come preteso, dal momento che la richiesta appare del tutto ingiustificata. Fatevi apporre sul reclamo firma, timbro e data per ricevuta e, qualora il funzionato addetto si rifiutasse, inviate l’istanza in piego (senza busta) per raccomandata con ricevuta di ritorno.

Qualora, entro trenta giorni dalla data di ricevimento del reclamo, la banca non dovesse adempiere all’emissione ed alla consegna degli assegni circolari, ci si potrà rivolgere all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) per ottenere il dovuto unitamente ad un equo risarcimento.

Il ricorso all’ABF non comporta assistenza legale, costa solo 20 euro (che saranno restituiti con l’accoglimento), e può essere presentato via web riportando una semplice memoria dei fatti accaduti e delle pretese, ingiustificate, avanzate dalla banca.

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