Ludmilla Karadzic

Ho il diritto di ricevere solleciti di pagamento quantomeno tramite A/R e non con telefonate o sms? Le basi essenziali di un’etica professionale lo impongono. Venendo alla DBT e decreto ingiuntivo: suppongo che, considerata l’importanza di questi provvedimenti, dovrei ricevere una missiva scritta. Quindi domando: quando scatta una DBT o decreto ingiuntivo? Qual’è la tempistica? Vengono concessi dei giorni al debitore?

Sui solleciti di pagamento non c’è alcun obbligo di comunicazione via A/R (i cui costi, peraltro, a carico del debitore, potrebbero essere da questi contestati): il debitore è tenuto a mantenere sufficiente provvista sul conto corrente per gli addebiti permanenti con cui egli stesso ha autorizzato il creditore a chiedere l’importo della rata in scadenza e la banca a soddisfare la pretesa. Il debitore può, naturalmente, pretendere – dal contact center di cui si serve il creditore – l’immediata sospensione di quello che, in questa fase, può essere considerato solo un servizio di cortesia.

La comunicazione di Decadenza del Beneficio del Termine (DBT) deve essere notificata con raccomandata A/R e, come abbiamo scritto, scatta al settimo ritardo (anche non consecutivo) che sancisce, irrevocabilmente, la risoluzione del contratto di prestito (TUB, articolo 40, comma 2): per approfondire la questione vale la pena leggere questo articolo. Sempre con raccomandata AR, o tramite ufficiale giudiziario, va reso noto al destinatario che il creditore ha ottenuto un decreto ingiuntivo nei suoi confronti (40 giorni, decorrenti dalla data in cui viene consegnato il provvedimento di ingiunzione, per presentare eventuale opposizione); con raccomandata AR, o tramite ufficiale giudiziario, va formalmente consegnato anche il precetto (il debitore precettato ha dieci giorni per pagare la somma ingiunta dal giudice, pena la possibilità, per il creditore procedente, di avviare l’azione esecutiva).

Per la segnalazione in centrale rischi non ci sarà alcun preavviso, dal momento che, quando ormai maturano le condizioni per procedere all’iscrizione, non c’è alcun rimedio che il debitore possa porre in essere per evitare la penalità. Per pagare quanto richiesto con la comunicazione di Decadenza del Beneficio del Termine viene normalmente concesso un periodo di 30 giorni (che, tuttavia, può variare a discrezione del creditore).

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