Ornella De Bellis

Se ho capito bene, a prescindere dal fatto che io abbia o meno pagato tutte le posizioni, per l’intero importo dovuto, o con uno stralcio (due posizioni le ho pagate per intero e due con uno stralcio da pagare in oltre dieci anni) in ogni caso il mio nominativo rimarrà segnalato per massimo 5 anni, dopodichè risultando “pulito” potrò avere di nuovo accesso al credito senza problemi?

Mi interessa davvero molto questo aspetto, non per fare nuovi debiti, ma per surrogare il mutuo a condizioni più favorevoli visto che ora pago un tasso molto più alto rispetto al tasso corrente.

Le deduzioni da lei sviluppate sono coerenti con quanto da noi scritto, ma la questione merita approfondimenti, integrazioni e precisazioni.

Innanzitutto, c’è da dire che quando si procede all’istruttoria per la concessione di un nuovo credito al potenziale cliente (quindi anche nel caso di surroga del mutuo) la circostanza che questi, avendo anni di attività lavorativa alle spalle, non risulti essere censito con segnalazioni positive referenziate in centrale rischi, desta qualche sospetto. In pratica, non avere segnalazioni negative a proprio carico non induce automaticamente alla conclusione che il cliente sia, per così dire, pulito.

In tale ipotesi, spesso, nella pratica quotidiana, gli addetti al settore, ricorrono a spulciare banche dati proprie e non ufficiali (le cosiddette banche dati occulte dei cattivi pagatori): in altre parole, il dirigente responsabile per la valutazione del credit score del potenziale cliente potrebbe, in forma ufficiosa, s’intende, assegnare a qualche impiegato fidato (naturalmente gratificandolo con generosità) il compito di monitorare periodicamente l’archivio della banca dati ufficiale privata, integrando di volta in volta il data base locale, occulto e non ufficiale, con le nuove segnalazioni o aggiornando quelle già inserite. Così si costruisce un archivio, occulto e non ufficiale, in cui i nominativi dei cattivi pagatori censiti non vengono mai cancellati e dove potrebbe essere discriminata la richiesta di credito da parte di chi ha comunque adempiuto, anche se in ritardo alla propria obbligazione, rispetto a chi non ha rimborsato quanto doveva, nemmeno a saldo stralcio.

Peraltro, così operando, l’ufficio di valutazione del merito creditizio degli aspiranti debitori raggiunge un alto livello di efficienza, limitando al minimo i casi di insoluto riconducibili a cattivi pagatori di professione, ritornati “puliti” in seguito a cancellazione automatica dopo il quinquennio massimo di permanenza nella centrale rischi privata ufficiale.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca