Giovanni Napoletano

In realtà, qualcosa di vero c’è, visto che L’Oms (Organizzazione Mondiale per la sanità) ha inserito le radiazioni degli smartphone tra i cancerogeni possibili: dunque le onde elettromagnetiche emesse dai cellulari potrebbero avere delle conseguenze sulla salute dei consumatori.

Esiste addirittura un’unità di misura, chiamata Sar, che serve a misurare la quantità di radiofrequenze assorbite dal corpo umano, quando si usa uno smartphone, quando lo si tiene in tasca o anche nelle vicinanze (per esempio il comodino).

Su questa unità di misura l’UE ha stabilito un limite massimo per ogni device, pari a 2 watt per kg, limitando dunque un possibile, ed ancora ipotetico, effetto nocivo sulla nostra salute.

A tal proposito il portale tedesco Statista ha pubblicato la classifica degli smartphone attualmente in commercio, con i relativi valori Sar, che potremmo chiamare tasso di assorbimento specifico.

La lista, evidenziano gli esperti, è stata stilata basandosi sui dati depositati presso il Bundesamt für Strahlenschutz, l’Ufficio Federale Tedesco per la protezione dalle radiazioni.

Questi dati, in realtà, devono essere chiaramente evidenziati dalle case produttrici, esposti sulle confezioni dei loro device e sui siti ufficiali.

Ai primi posti svettano gli smartphone interamente prodotti in Cina.

Ben presenti anche i terminali della Apple, che con tre diversi modelli di iPhone, conquistano ben tre posizioni.

A dominare la graduatoria, tuttavia, sono gli smartphone cinesi come Huawei e Xiaomi: ben 6 dispositivi dei 15 inclusi nella lista nera appartengono a queste società.

In attesa si riesca prima o poi a stabilire la totale sicurezza o la pericolosità delle radiazioni emesse dai telefonini, gli esperti consigliano di tenere lontano gli smartphone da testa, cuore e genitali, in quanto potrebbero danneggiare il Dna.

Alcuni ricercatori sostengono che l’esposizione prolungata alle onde elettromagnetiche potrebbe causare il cancro al cervello o al nervo acustico dell’orecchio.

I nostri smartphone emettono radiazioni elettromagnetiche, come quelle di router Wi-Fi, sensori radar e forni microonde, il SAR è un numero che misura la velocità con cui l’energia viene assorbita dal corpo umano quando viene esposta alle onde radio.

Al momento sono state eseguite diverse ricerche per capire quanto le radiazioni degli smartphone influiscano sul corpo umano, ma ancora non ci sono dei riscontri ufficiali e pienamente affidabili e riconosciuti universalmente.

Cosa fare se si è già in possesso di un telefono presente all’interno della classifica?.

Per evitare che l’organismo possa assorbire le radiazioni esistono diversi accorgimenti, anche se sicuramente il migliore è quello di non avvicinare troppo il dispositivo al proprio all’orecchio e per evitarlo, sarebbe bene utilizzare degli auricolari tradizionali, e non quelli Bluetooth.

Un altro consiglio potrebbe essere quello di cambiare il dispositivo scegliendo un smartphone che non superi i valori SAR limite imposti dall’Europa e sopra elencati.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca