Annapaola Ferri

No, non può dimenticare se non è un nullatenente cronico: volendo, anche a solo scopo dimostrativo (colpirne uno per educarne cento) la Service Lines (o la stessa Telecom, se il recupero del credito è in affidamento e non è stato ceduto) potrebbe darle qualche fastidio magari, ad esempio, pignorandole lo stipendio o il saldo di conto corrente per la posizione a debito, gravata pure da interessi e spese legali.

Tuttavia, per arrivare allo scopo dovrà esserle notificato, prima, un decreto ingiuntivo a cui lei potrà opporsi.

Nel frattempo, per tergiversare e per far comprendere alla controparte che lei è un consumatore duro a morire, risponda alla controparte con una raccomandata AR, eccependo, ad esempio, che Telecom Italia (adesso TIM) non ha mai inviato un richiesta di pagamento per quella utenza, che devono essere specificate le singole voci e le causali che portano a formare la cifra pretesa, che la linea non è stata mai utilizzata e che le eventuali penali per chiusura del contratto sono fuori legge

Questo, solo se è sicuro che non ci sia stato traffico telefonico sulla linea, magari a sua insaputa: se così non fosse, proponga alla Service Lines un saldo stralcio a 50/100 euro e veda come va a finire.

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