Ludmilla Karadzic

Se per l’adempimento (tipicamente il rimborso di un prestito) è fissato una scadenza, se non diversamente specificato, essa si intende a favore del debitore: nel senso che il creditore non può pretendere l’adempimento prima della scadenza mentre il debitore può, prima della scadenza fissata, adempiere o mettere in mora il creditore che rifiuti il rimborso integrale (articolo 1184 del codice civile).

Pertanto, un debito si definisce scaduto il giorno successivo a quello concordato per la scadenza fra creditore e debitore.

Una volta che il debito è scaduto ed il debitore è risultato inadempiente alla scadenza, il debito diventa esigibile ed escutibile: e quindi può essere preteso dal fideiussore. Se anche il fideiussore non adempie, il creditore può rivolgersi al giudice per ottenere un decreto ingiuntivo a carico del fideiussore.

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