Giovanni Napoletano

Carta d’identità elettronica difettosa, per fabbricazione a causa chip: una disavventura, purtroppo, capitata a parecchie persone.

Un errore nella programmazione del microchip di oltre 350 mila documenti in formato tessera elettronica, emessa dal Poligrafico dello Stato a partire dal 2016 per sostituire la storica carta d’identità in formato cartaceo, infatti, ha causato non pochi problemi ai cittadini soprattutto nel momento di varcare i confini nazionali.

Come denunciato da Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), si tratterebbe di un difetto nel microchip a radiofrequenza che memorizza i dati del titolare del documento di identità, dove è stata registrata una data di emissione diversa rispetto a quella riportata in chiaro sul fronte del documento stesso.

Il Poligrafico dello Stato, responsabile della produzione e della spedizione delle carte, ha attivato una sezione apposita sul sito dove i cittadini, inserendo il proprio codice fiscale ed il numero di serie della propria Carta di Identità Elettronica, possono già verificare in tempo reale se questa rientri tra i documenti che presentano il difetto.

Ai cittadini in possesso di una carta d’identità elettronica con chip errato verrà sostituito il documento senza alcun costo.

Per usufruire del servizio occorre recarsi nel proprio Comune di residenza.

Comunque, alla vigilia delle vacanze estive questo disguido rischia comunque di creare qualche disagio.

Per i cittadini incappati in questo errore non sarà semplice ottenere un documento d’identità regolare in tempi stretti.

In alcuni Comuni, come già denunciato da centinaia di persone, per il rilascio del documento bisogna infatti aspettare mesi.

Sarebbe preferibile, dunque, se si viaggia, portare sono sé anche un secondo documento valido per l’espatrio.

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