Giuseppe Pennuto

Per sicurezza, il numero verde sinistri andrebbe sempre annotato sul taccuino dell’automobilista: purtroppo però, come spesso accade, in questo mondo c’è chi cerca di marciarci sopra, traendo in inganno l’utenza e rendendola a pagamento.

A seguito di segnalazioni, dunque, l’IVASS ha condannato queste pratiche.

L’istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, infatti, a seguito di segnalazioni, ha rilevato che alcuni assicurati per ottenere informazioni sui sinistri dovevano comporre numeri telefonici a tariffe superiori alle ordinarie (prefisso 199).

L’intervento ha fatto sì che 5 imprese di assicurazione e i loro partner bancari hanno sostituito i numeri a pagamento con numeri verdi gratuiti.

Si ricorda che in base alla nuova Legge sulla Concorrenza (art. 1, comma 130, della L. 124/2017), gli istituti bancari e le imprese di assicurazione devono garantire l’accesso ai servizi di assistenza alla clientela a costi non superiori rispetto alla tariffa ordinaria urbana.

In caso di utilizzo di linee con tariffe maggiorate, l’istituto invita ad effettuare segnalazioni al numero verde 800 486661 o alla casella pec tutela.consumatore@pec.ivass.it.

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