Eleonora Figliolia

In merito alla sua domanda, vogliamo dire che, in materia di contenziosi rc auto, sta arrivando una nuova figura, che medierà le liti tra clienti e compagnie: parliamo dell’arbitro assicurativo.

Infatti, tra le numerose novità che verranno introdotte nel settore assicurativo con l’attuazione della Direttiva UE 2016/97, la principale è quella dell’arbitro assicurativo.

Si tratta, come accennato, di una figura deputata alla risoluzione delle controversie tra clienti e assicurazioni.

Per i soggetti sottoposti alla vigilanza dell’IVASS è previsto l’obbligo di aderire a queste procedure di risoluzione extra-giudiziale.

Il modello dell’ arbitro assicurativo è di fatto identico a quello già presente nel settore bancario e assicurativo.

Una novità che comporterà delle modifiche all’interno del Codice del Consumo, al Codice delle Assicurazioni e il raccordo con la disciplina della mediazione assistita.

Nel quadro normativo, la nuova figura è istituita dall’art. 15 della Direttiva UE 2016/97, che da il monito agli Stati dell’Unione di istituire procedure di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra clienti e assicurazioni.

Si legge, infatti, che gli Stati membri garantiscono che siano istituite, in conformità dei pertinenti atti legislativi dell’Unione e del diritto nazionale, procedure di reclamo e di risoluzione stragiudiziale delle controversie adeguate, efficaci, imparziali e indipendenti, per la risoluzione delle controversie insorte fra i clienti e i distributori di prodotti assicurativi aventi come oggetto i diritti e gli obblighi derivanti dalla presente direttiva, avvalendosi eventualmente di organi già esistenti. Gli Stati membri garantiscono che tali procedure siano applicate ai distributori di prodotti assicurativi nei confronti dei quali sono state avviate le procedure e che agli stessi si estenda la competenza del pertinente organo.

E ancora, che gli Stati membri garantiscono che gli organi di cui al paragrafo 1 collaborino alla risoluzione delle controversie transfrontaliere aventi come oggetto i diritti e gli obblighi derivanti dalla presente direttiva.

A cosa servirà dunque, questo mediatore?

E’ nota a tutti l’elevata conflittualità esistente tra clienti e fornitori di prodotti assicurativi e e quanto essa pesi sul contenzioso giudiziario.

Attraverso l’introduzione di un efficace rimedio di risoluzione delle controversie, decisamente più rapido ed economico, si aspira ad ottenere un alleggerimento del lavoro e dei costi del contenzioso giudiziario, con effetti positivi sui premi assicurativi.

Con l’istituzione di un organismo terzo presso l’Ivass vengono finalmente accolte le istanze delle Associazioni dei consumatori e degli operatori del settore assicurativo, che più volte hanno sottolineato la necessità normativa di creare e rafforzare sistemi di risoluzione alternativa delle controversie.

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