Giuseppe Pennuto

Si tratta di un braccialetto che segnala la presenza di autovelox, curve pericolose e punti sensibili sulla strada mentre si è alla guida di moto, auto o tir: si chiama e, collegandosi in bluetooth con lo smartphone, segnala i pericoli attraverso delle vibrazioni.

Sviluppato da un team italiano, il braccialetto realizzato in pelle viene aggiornato tutti i giorni ed è presente in 67 Paesi, Italia compresa, con una copertura pari al 99%.

Come accennato, il dispositivo funziona collegandosi in bluetooth con lo smartphone, dove un’app dedicata utilizza, SCDB, il servizio di mappe mondiale.

Woolf è così in grado di segnalare la presenza di un pericolo quando ci si trova a 150 metri di distanza, attraverso delle vibrazioni che si intensificano sempre di più mano mano che ci si avvicina all’autovelox o a una curva pericolosa, permettendo di mantenere la velocità corretta.

In più, l’app è stata progettata per ottimizzare lo scambio dati con i server e ridurre il più possibile l’utilizzo della batteria dello smartphone: il braccialetto gestisce la localizzazione in background, attivandosi solo nelle zone dove esistono degli autovelox o altri punti sensibili.

L’autonomia della batteria al litio consente con ogni ricarica non meno di due ore di utilizzo al giorno per 15 giorni di fila. Il tempo per una ricarica, tramite cavetto micro USB, è di circa 3 ore.

Per il momento Woolf promette che gli aggiornamenti alla sua app saranno gratuiti a vita e il prezzo del bracciale, di 99 euro, non prevede abbonamenti.

Purtroppo i primi due lotti in consegna a maggio e giugno sono già venduti.

Il braccialetto è completamente a norma di legge.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca