Giovanni Napoletano

Come specificato dall’Agenzia delle Entrate con una nota, si tratta di un tentativo di truffa tramite phishing informatico: l’email con cui si offre il rimborso del canone RAI, dunque, sarebbe un fake.

Come accaduto a Lei, infatti, negli ultimi giorni sono state segnalate delle false mail, apparentemente provenienti dall’Assistenza servizi telematici dell’Agenzia ma in realtà inviate da un indirizzo contraffatto non riconducibile alle Entrate.

Nel testo del messaggio di posta elettronica si comunica il riconoscimento di un rimborso, per il quale è necessario compilare un modulo all’interno di un sito dal nome fraudolento (www.rimborso.rai.it).

Le mail in questione non provengono da un indirizzo direttamente collegato all’Agenzia e nascondono un evidente tentativo di truffa.

Le Entrate raccomandano, pertanto, di cestinare immediatamente questi messaggi, di non cliccare sui collegamenti presenti e, soprattutto, di non fornire i propri dati anagrafici e gli estremi della propria carta di credito nella pagina web indicata nella mail.

Peraltro il rimborso del canone Rai avviene solo in presenza di specifiche condizioni, tra le quali il doppio pagamento, la fatturazione nella bolletta dell’elettricità anche nel caso in cui l’utente ha attestato di non possedere un televisore e, infine, per gli over 75 che hanno un reddito inferiore agli ottomila euro.

Dunque, per le prossime volte, tenete a mente questi preziosi consigli: nessuno vi regala nulla.

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