Giuseppe Pennuto

Non si rischiano sanzioni nel momento in cui si circola con la patente deteriorata e/o illeggibile: ma, qualora veniste fermati dalle autorità competenti, è possibile che il documento sia sottoposto a ritiro.

Bisogna quindi accertarsi che i dati inseriti nella patente siano leggibili in modo tale da poter circolare tranquillamente per le strade: altrimenti va necessariamente fatto un duplicato.

Ma, innanzitutto, quando la patente si considera deteriorata?

Il documento di guida risulta deteriorato quando non sono leggibili i seguenti dati:

  • gli estremi di riconoscimento del documento;
  • i dati anagrafici del titolare;
  • la data di scadenza;
  • la fotografia del titolare.

Nel caso in cui uno dei suddetti elementi non risulti leggibile il conducente dovrà provvedere a richiedere un duplicato della patente presso l’Ufficio di Motorizzazione civile.

Per ottenere il duplicato delle patente si dovrà:

  • compilare il modello TT 2112 disponibile o allo sportello dell’Ufficio della Motorizzazione o online sul portale dell’automobilista;
  • allegare le ricevute dei due versamenti richiesti, quello di 10,20 euro sul c/c 9001 e quello di 32 euro sul c/c 4028;
  • 2 fotografie uguali, formato tessera, di cui una autenticata;
  • fotocopia completa della patente e originale in visione;
  • documento di identità valido.

Se la patente è scaduta o scadrà entro 6 mesi dalla data di presentazione della domanda è necessario presentare anche il certificato medico in bollo (con relativa fotocopia), la cui data non sia anteriore a 3 mesi, rilasciato da uno dei medici abilitati.

Una volta terminata la procedura di richiesta, vi verrà rilasciato un permesso di guida temporaneo da utilizzare fino a quando non riceverete a casa per posta la nuova tessera (tempo di attesa di circa 30 giorni).

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.