Annapaola Ferri

Può pignorarli tutti, se ritiene di poter investire nell’anticipazione delle spese, costringendo il debitore a ricorrere alla conversione del pignoramento ex articolo 495 del codice di procedura civile, in base al quale prima che sia disposta la vendita, il debitore può chiedere di sostituire agli immobili pignorati una somma di denaro pari, oltre alle spese di esecuzione, all’importo dovuto al creditore pignorante, comprensivo del capitale, degli interessi e delle spese.

Peraltro, il creditore pignorante è legittimato ad espropriare più di quanto sarebbe necessario per soddisfare il suo credito e il giudice cui sia richiesta la riduzione del pignoramento deve tener conto di questa eventualità nell’esercizio del potere discrezionale di cui all’articolo 496 del codice di procedura civile, senza che possa ritenersi sussistente l’illegittimità del procedimento per il solo fatto del pignoramento di beni immobili in eccesso (Cassazione sentenza 3952/2006).

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