Patrizio Oliva

La notizia è fondata: è stata istituita una task force, dal Comune di Roma, per dichiarare guerra agli automobilisti dal piede pesante e per i classici furbetti della doppia fila.

E’ stata, infatti, programmata l’istallazione di nuovi autovelox fissi e una stretta contro le macchine parcheggiate in mezzo alla strada, grazie all’ausilio di moderne tecnologie che prevedono lenti focali in grado di catturare l’alta velocità e al contempo captare le auto in doppia fila.

Gli interventi sono stati annunciati dal presidente della Commissione Trasporti di Roma Capitale sui social network.

L’annuncio parla di tolleranza zero contro la sosta selvaggia, con particolare attenzione nei confronti delle auto lasciate in doppia fila e in prossimità degli attraversamenti pedonali ed, inoltre, maggiori controlli sulla velocità sulle strade ad alto scorrimento.

Si va dai lunghi tratti di periferia come viale di Tor Bella Monaca a via Prenestina, passando per via Casilina e l’immancabile via Cristoforo Colombo.

Nel progetto rientrano poi anche via Ostiense, via Nomentana, via Cassia (dall’altezza di Corso Francia) e via Tiburtina.

Strade quest’ultime dove i semafori non bastano a regolare la velocità soprattutto al calar del solo e punti di Roma dove, per la presenza di attività commerciali e palazzi residenziali, prolifera la sosta selvaggia.

Gli uffici stanno ipotizzando poi di inserire nella mappa anche via Leone XIII, che collega Trionfale e Monteverde, e la via Ardeatina.

Dunque, si tenta di rimpinguare le casse del comune?

Forse si.

Ma una cosa è certa: più persone rispettano il codice della strada, più sicure saranno le strade e meno multe ci saranno.

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