Simone di Saintjust

Le chiedo scusa per la risposta precedente: oggettivamente, la collega Annapaola è stata piuttosto ermetica.

Con la formula “pro solvendo” viene dato mandato alla società di recupero crediti di operare per conto della cedente con provvigioni sul recuperato. In caso di cessione con opzione “pro soluto”, invece, la società di recupero crediti cessionaria subentra in ogni diritto al creditore originario in relazione al credito ceduto.

Quindi, può capitare che una società cessionaria pro soluto ceda a sua volta il credito, oppure ne affidi il recupero ad altre mandatarie (cessione in modalità “pro solvendo”): quello che conta è che lei prenda visione degli originali delle comunicazioni di cessione del credito da A (creditore originario cedente) a B creditore cessionario. Pagando a B quanto stabilito in un accordo transattivo accettato da B (dovrà quindi disporre anche della comunicazione con cui B sottoscrive l’accordo) può anche disinteressarsi delle vicende che coinvolgono gli altri attori della filiera.

Volendo andare con i piedi di piombo, potrà anche preventivamente pretendere una comunicazione da parte della società B con la quale questa dichiari che, ancora alla data, la scrivente risulta essere l’unica titolata a riscuotere il credito vantato da A e da A ceduto.

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