Giuseppe Pennuto

In alcune ipotesi, nel caso di sinistro con investimento del pedone, può scattare anche il concorso di colpa (in parte) se il danneggiato non ha tenuto le dovute precauzioni nell’attraversamento.

Più nel dettaglio, secondo i giudici della Cassazione, può scattare il concorso di colpa del pedone, investito dal conducente del veicolo, se questi tiene un comportamento particolarmente imprudente, come, ad esempio, attraversare di notte al di fuori delle strisce pedonali.

Ciò è quanto deciso con una recente sentenza, la 27524/2017, dove, nel caso in esame è stato rigettato il ricorso di una donna che, dopo essere stata investita da un autoveicolo, aveva chiesto il risarcimento dei danni subiti.

Dunque, secondo giurisprudenza consolidata, appare evidente che il pedone, se non è sulle strisce pedonali, effettua un attraversamento pericoloso, pertanto prudenza impone che dia la precedenza alle macchine circolanti e che attraversi in condizione tale da impedire qualsivoglia evento accidentale.

Inoltre, l’investimento avvenuto al di fuori delle strisce pedonali lascia presumere che una qualche minima imprudenza sia stata compiuta anche dal pedone.

In questi casi, dunque, può essere stabilito il concorso di colpa.

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