Ornella De Bellis

Può rispondere a Net Insurance, sempre con raccomandata AR, che lei non è solita elargire somme di duemila euro al primo che passa o che li esige via posta.

E che, pertanto, si aspetta la trasmissione di copia autenticata della lettera di cessione del credito, in modo da poter acquisire completa cognizione del debito presunto, ed, eventualmente, avere certezza che Net Insurance sia veramente legittimata a riscuoterlo.

Naturalmente, la documentazione dovrà essere integrata da un dettagliato estratto cronologico con i tassi di interesse moratori applicati che giustifichino e diano contezza della pretesa di 7.324 euro a partire dal presunto capitale residuo a debito.

Può concludere la missiva ricordando a NET Insurance che la normativa vigente, in materia di trattamento dei dati personali, vieta al mittente di indicare sulla parte esterna di una raccomandata dati diversi da nome, cognome e indirizzo del destinatario e che pertanto, si riserva di sottoporre all’attenzione delle Autorità competenti in materia di tutela della privacy copia del plico ricevuto con, scritto a penna, il cognome di chi si occupa della pratica seguita dalla dicitura “recuperi”.

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