Gennaro Andele

I destinatari della cosiddetta Carta Famiglia sono i componenti dei nuclei familiari regolarmente residenti nel territorio italiano, con almeno tre componenti minorenni, con ISEE non superiore ad euro 30 mila.

La richiesta della Carta Famiglia può presentata da uno dei genitori dei componenti minorenni appartenenti al nucleo familiare, che diventa titolare della stessa e responsabile del suo utilizzo.

Il soggetto richiedente e i beneficiari della Carta Famiglia devono essere residenti nel territorio italiano al momento della richiesta.

La Carta Famiglia viene emessa con validità biennale dal Comune dove il nucleo familiare ha la propria residenza anagrafica, su richiesta degli interessati e previa presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE in corso di validità.

La Carta Famiglia consente l’accesso a sconti sull’acquisto di beni o servizi, ovvero a riduzioni tariffarie concessi dai soggetti pubblici o privati che intendano contribuire all’iniziativa.

I benefici attivabili consistono in sconti applicati sull’acquisto di determinati beni e servizi; applicazione di condizioni particolari per la fruizione di servizi; riduzioni tariffarie.

I titolari della Carta Famiglia possono ottenere i benefici previsti esibendo il tesserino unitamente a un documento di riconoscimento in corso di validità; la Carta Famiglia può essere utilizzata esclusivamente per ottenere i benefici spettanti e non può essere ceduta a terzi.

Gli esercizi commerciali ed i fornitori di servizi che aderiscono al programma mediante la stipula dei Protocolli d’intesa o delle convenzioni possono valorizzare la loro partecipazione all’iniziativa a scopi promozionali e pubblicitari attraverso l’esibizione del bollino, associato al logo della Carta Famiglia, con le seguenti attribuzioni: Amico della famiglia, laddove siano concessi sconti o riduzioni o agevolazioni pari o superiori al cinque per cento rispetto al normale prezzo di listino o all’importo ordinario; Sostenitore della famiglia, laddove siano concessi sconti o riduzioni o agevolazioni pari o superiori al venti per cento rispetto al normale prezzo di listino o all’importo ordinario.

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