Annapaola Ferri

Sempre in riferimento a questa discussione, lei chiede: in un carteggio c’è scritto ruolo 2002, notifica 2006: se l’anno di notifica a me è il 2007, non c’è la decadenza oltre alla prescrizione?

Un avviso di accertamento notificato entro la fine di dicembre può ben essere ricevuto dal destinatario nei primi giorni del gennaio successivo (non è un evento infrequente, perché a fine anno la PA si dà da fare per evitare la decadenza delle proprie pretese): in questo caso, dal momento che la notifica per il creditore si perfeziona alla data in cui l’atto viene consegnato all’ufficio postale, non c’è decadenza. Dunque, si tratterebbe come sempre, di approfondire l’esame del carteggio.

Ma, è inutile indagare sugli atti presupposti: infatti, se anche fosse intervenuta decadenza dell’avviso di accertamento, come abbiamo tentato già di spiegare, la successiva omessa opposizione alla cartella esattoriale correttamente notificata e riferita all’atto viziato, produce comunque l’effetto di sanare l’eventuale vizio. Insomma, una volta non opposta nei termini la cartella esattoriale, non si può più contestare la pretesa su cui quest’ultima è fondata (anche se è illegittima).

La ratio è che è un dovere del cittadino esaminare gli atti che gli sono stati notificati e chiedere tempestivamente, nei termini di legge, lo sgravio della pretesa quando ne ha diritto. Ci sarebbe il caos se la legge consentisse di mettere in discussione nel merito, oggi, un atto ormai acquisito risalente a cinque, dieci, vent’anni fa.

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