Simone di Saintjust

Secondo l’articolo 2382 del codice civile non può essere nominato amministratore, e se nominato decade dal suo ufficio, l’interdetto, l’inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l’interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l’incapacità ad esercitare uffici direttivi.

Un soggetto, sebbene protestato, può dunque svolgere il ruolo di amministratore di una società: va da sé che, in questo caso, la società di capitali non potrà accedere direttamente al credito senza garanzie o fideiussioni dei soci. Ma, questo, è un aspetto del tutto marginale per una società in accomandita semplice, laddove la responsabilità patrimoniale ricade esclusivamente sui soci accomandatari.

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