Lilla De Angelis

Il contratto di assicurazione per morte del debitore è accessorio al prestito per cessione del quinto: in altre parole, la finanziaria dovrebbe attivarsi nei confronti dell’assicurazione per recuperare l’importo del debito residuo.

Qualora il creditore avanzasse pretese direttamente agli eredi, questi possono sporgere reclamo all’IVASS (nei confronti dell’assicurazione inadempiente) e/o ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario nei confronti della finanziaria che ha erogato il prestito per cessione del quinto (niente paura, in entrambi i casi si tratta solo di inviare con raccomandata AR un dettagliato resoconto della questione).

Qualora, infine, l’importo del TFR è all’incirca uguale al debito residuo e il defunto non ha lasciato altri beni, si può addirittura rinunciare all’eredità e disinteressarsi della vicenda: il coniuge superstite ha diritto alla pensione di reversibilità del coniuge defunto anche se rinuncia all’eredità.

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