Gennaro Andele

Il canone può essere versato anche, in alternativa all’addebito del canone sulla fattura di fornitura di energia elettrica, tramite addebito sul rateo della pensione, purché il reddito familiare sia non superiore a 18000 euro.

Il suo caso, dunque, dovrebbe rientrare nei parametri economici richiesti.

Comunque, ricordiamo, Il canone deve essere pagato una sola volta a prescindere dal numero di apparecchi televisivi presenti all’interno della propria abitazione.

Le trattenute di pagamento avvengono direttamente sulla pensione a partire dal gennaio successivo alla presentazione della domanda.

Tenuto conto che a decorrere dal 1° gennaio 2016, secondo quanto stabilito dall’articolo 1, commi 152 e seguenti, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, il canone deve essere pagato mediante addebito in fattura per i titolari di utenza di fornitura di energia elettrica, la facoltà di rateizzare mediante trattenute su pensione è alternativa all’addebito del canone sulla fattura di fornitura di energia elettrica.

Da notare, però, che la domanda poteva essere presentata all’INPS attraverso il servizio dedicato entro il 15 novembre dell’anno precedente a quello del pagamento del canone RAI.

Dunque, in teoria, i termini per la presentazione della sua domanda sarebbero, ad oggi, scaduti.

E’ possibile fare un tentativo di domanda attraverso i canali dell’inps, ovvero:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

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