Lilla De Angelis

Con la comunicazione di richiesta di saldo stralcio alla banca, lei ha praticamente ammesso il suo stato di insolvenza rispetto all’obbligazione assunta, cioè ha dichiarato la sua incapacità di saldare il debito verso la banca.

Di conseguenza la banca le ha comunicato che lei è stata censita come titolare di un credito in sofferenza presso la Centrale Rischi della Banca D’Italia.

Lei, molto probabilmente, era già stata iscritta in qualche centrale rischi privata a cui partecipa la banca che le ha erogato il prestito, dal momento che il rimborso risultava affetto da ritardi. Adesso è stato censito anche nella Centrale Rischi (CR) che, com’è noto, raccoglie le informazioni relative ai crediti, erogati ai propri clienti da banche e finanziarie vigilate dall’istituto di emissione, per importi pari o superiori a 30 mila euro o in sofferenza di qualunque importo.

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