Simonetta Folliero

Entro il 30 aprile di ciascuna annualità le banche devono comunicare all’anagrafe tributaria i dati identificativi, compreso il codice fiscale, del soggetto persona fisica o non fisica titolare del rapporto di conto corrente; nel caso di rapporti intestati a più soggetti, i dati identificativi, compreso il codice fiscale, di tutti i contitolari del rapporto; i dati relativi alla natura e tipologia del rapporto, la data di apertura, modifica e chiusura.

Con periodicità mensile, invece, sorge l’obbligo in capo agli Istituti bancari di comunicare le eventuali modifiche intervenute nel rapporto di conto corrente, nonché le informazioni relative ai nuovi rapporti instaurati.

Insomma, la comunicazione annuale, che deve essere effettuata in aprile, rappresenta il consolidato dello stato dei rapporti di conto corrente così come si è evoluto nel corso del’anno precedente. I dati, su eventuali variazioni intervenute nel rapporto di conto corrente (apertura, chiusura, nuovo intestatario eccetera) vanno trasmessi, tempestivamente, con cadenza mensile.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.