Simone di Saintjust

L’emissione di assegni senza autorizzazione e/o senza provvista (cosiddetti assegni a vuoto o scoperti) sono illeciti amministrativi che vengono puniti con sanzioni pecuniarie e accessorie.

Qualora il traente non abbia provveduto al pagamento tardivo dell’assegno scoperto, oppure in ogni caso, qualora l’assegno sia stato emesso senza autorizzazione, il Prefetto notifica al trasgressore un’ordinanza-ingiunzione con la quale viene ingiunto il pagamento di una somma di denaro a titolo di sanzione pecuniaria e di spese di notifica sostenute per l’intera procedura.

In particolare, per l’emissione di assegni senza autorizzazione (articolo 1 legge 386/90) è prevista una sanzione principale pecuniaria che va da un minimo edittale di mille e 32 euro ad un massimo edittale di 12 mila e 394 euro. Per l’emissione di assegni senza provvista (articolo 2 legge 386/90), la sanzione principale pecuniaria va da 516 a 6 mila e 197 euro.

Chi riceve un’ordinanza-ingiunzione deve effettuare il pagamento della somma complessivamente ingiunta entro 60 giorni, presso qualsiasi sportello bancario o postale, utilizzando il modello di pagamento F23 e indicando i seguenti codici: anno e numero di protocollo presente nell’ordinanza; codice tributo: 741T per la sanzione amministrativa e 942T per le spese di notifica e di procedimento; codice ufficio: B (+ sigla della provincia); causale: PA.

Il mancato pagamento della sanzione ingiunta comporta la sua riscossione coattiva mediante iscrizione a ruolo esattoriale del relativo credito erariale.

Il termine di 10 giorni si riferisce alla possibilità di pagare la sanzione in misura ridotta; possibilità che, tuttavia, nel suo caso, per l’emissione di assegni senza provvista e/o senza autorizzazione, non è prevista. L’indicazione dei 10 giorni nella raccomandata è dunque da intendersi generica.

Entro 30 giorni dalla notifica dell’ordinanza ingiunzione è possibile adire il Giudice di pace territorialmente competente per un ricorso.

In alternativa, entro 60 giorni va pagata la sanzione per evitare la successiva emissione di una cartella esattoriale.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca