Ornella De Bellis

Probabilmente ci siamo spiegati male: la notifica del pignoramento del conto corrente viene effettuata contemporaneamente al debitore ed al terzo (la banca). Ma, per ovvi motivi, io non confiderei assolutamente nella possibilità di successo di un prelievo all’ultimo minuto: il blocco del saldo di conto corrente sottoposto a pignoramento è pressoché immediato dopo la notifica alla banca.

Piuttosto, in via preventiva, eviterei innanzitutto la cointestazione del conto corrente per non procurare disagi al cointestatario non debitore, il quale dovrà necessariamente ricorrere al giudice delle esecuzioni per liberare il 50% delle liquidità disponibili al momento del pignoramento.
(o anche oltre la metà presunta, se riesce a dimostrare che gli importi disponibili in conto corrente al momento del pignoramento sono esclusivamente riconducibili a lui).

Per evitare il pignoramento delle somme depositate in banca, il debitore in odore di pignoramento può esclusivamente servirsi di un conto corrente intestato ad un fiduciario.

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