Riscossione coattiva dei crediti – Decreto ingiuntivo e precetto

Il decreto ingiuntivo, così come la cartella esattoriale, l’assegno o la cambiale, sono titoli esecutivi.

Dopo la notifica del decreto ingiuntivo si hanno a disposizione 40 giorni per impugnarlo.

In assenza di opposizione, verrà notificato un precetto con il termine ultimativo di 10 giorni per il pagamento.

Decorso tale termine, il creditore entro 90 giorni (se non vuole vedere andare in fumo anche i soldi ed il tempo spesi nell’ottenimento del decreto ingiuntivo) dovrà procedere, ad esempio, al pignoramento dello stipendio del debitore presso il datore di lavoro.

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7 Settembre 2013 · Simone di Saintjust

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Approfondimenti

Decreto ingiuntivo - termini per opposizione
L'opposizione al decreto ingiuntivo può essere fatta nello stesso ufficio da cui proviene il decreto, presentando atto di citazione da notificare al domicilio della controparte tramite ufficiale giudiziario che, a sua volta, deve notificare l'avviso dell'opposizione al cancelliere, perché lo annoti sull'originale del decreto. Ciò entro il termine fissato nel decreto, che di solito è di 40 giorni (analogo a quello ordinario per adempiere). Ci si può opporre per motivazioni di merito (debito già pagato o inesistente, cosa già consegnata, etc.) oppure, per vizi di notifica del decreto, con documentazione di quanto si sostiene. Nell'opporsi all'obbligo oggetto del decreto (pagare ...

Il decreto ingiuntivo nel recupero crediti
Il decreto ingiuntivo può essere richiesto da chi sia creditore di una somma liquida di denaro o di beni fungibili, cioè che non siano un "pezzo" unico, anche per motivi affettivi (o che sia creditore di un determinato bene mobile). La richiesta viene rivolta ad un giudice (competente per materia, territorio ed ammontare) il quale -valutati i fatti esposti dal richiedente- emette ingiunzione di pagamento o di consegna. ...

Notifica del decreto ingiuntivo e del precetto - irreperibilità del debitore e vizi di nullità
La notifica di un decreto ingiuntivo o di un precetto richiede che l'ufficiale giudiziario indichi specificamente le ragioni di difficoltà materiale per cui non ha potuto procedere, descrivendo, in particolare, le infruttuose ricerche del debitore nel luogo di residenza, dimora, o di domicilio, con conseguente illegittimità della notifica qualora la parte che procede non abbia usato l'ordinaria diligenza nell'individuare il luogo di residenza del debitore e manchi la prova che l'atto sia a questi pervenuto. Gli adempimenti previsti a cura dell'ufficiale giudiziario, nel caso in cui il destinatario risulti temporaneamente irreperibile sono, a pena di nullità: deposito della copia dell'atto ...

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Stai leggendo Riscossione coattiva dei crediti – Decreto ingiuntivo e precetto Autore Simone di Saintjust Articolo pubblicato il giorno 7 Settembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 27 Settembre 2017 Classificato nella categoria decreto ingiuntivo opposizione a decreto ingiuntivo e al precetto opposizione ad esecuzione e agli atti esecutivi Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore

Commenti e domande

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  • dome1555 9 Aprile 2015 at 07:56

    Quando il creditore può notificare direttamente il “precetto” senza passare dal ” decreto ingiuntivo” ?
    Grazie, Domenico

    • Ludmilla Karadzic 9 Aprile 2015 at 10:41

      Il codice civile prevede, oltre ai decreti ingiuntivi, i seguenti titoli esecutivi, in base ai quali è possibile ottenere un precetto:

      1. sentenza passata in giudicato, cioe’ quelle che la parte perdente non ha impugnato entro i termini previsti dalla legge (ad esempio, le sentenze del Tribunale quando non sia stato proposto appello nei trenta giorni dalla notifica);
      2. alcune ordinanze del giudice;
      3. il verbali di conciliazione fra le parti;
      4. licenze e sfratti convalidati ex art.663 c.p.c.;
      5. scritture private autenticate, relativamente alle obbligazioni di somme di denaro in esse contenute;
      6. cambiali non pagate alla scadenza e assegni emessi senza provvista;
      7. atti redatti da notaio o da altro pubblico ufficiale ma solo per obbligazioni di somme di denaro.