Ipoteca esattoriale sul bene conferito al fondo patrimoniale

Con la sentenza numero 5385 del 5 marzo 2013, dunque, la Corte di Cassazione ha affermato un importantissimo principio di diritto, secondo il quale l'articolo 170 del codice civile individua anche le condizioni alle quali il titolo relativo al debito può giustificare l'iscrizione di un'ipoteca non volontaria e, quindi, anche dell'ipoteca esattoriale (di cui all'articolo 77 del DPR numero 602 del 1973).

Ne consegue che il concessionario della riscossione può iscrivere tale ipoteca su beni appartenenti al coniuge che li ha conferiti al fondo, qualora il debito del coniuge sia stato contratto per uno scopo non estraneo ai bisogni familiari e, quando, ancorché sia stato contratto per uno scopo estraneo a tali bisogni, il titolare del credito per cui l'esattore procede alla riscossione non conosceva tale estraneità. Viceversa, l'esattore non può iscrivere l'ipoteca su detti beni e l'eventuale iscrizione è illegittima se il creditore conosceva tale estraneità

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