Gli oneri accessori al mutuo

Gli oneri accessori al mutuo sono quegli oneri che si aggiungono alle spese accessorie al mutuo e che contribuiscono a far lievitare il costo del mutuo stesso.

Ai costi fissi per la sottoscrizione di un mutuo (spese accessorie), si possono aggiungere, infatti, eventuali oneri accessori:

  • Penale per l’estinzione anticipata, totale o parziale: è il costo che si deve pagare all’ente erogante per poter estinguere, prima della scadenza stabilita contrattualmente, tutto o parte del capitale finanziato. Con la Legge 40/2007 (decreto Bersani), però, sono ora previsti numerosi casi di applicazione ridotta o di azzeramento di tale onere.
  • Spese d’incasso della rata: sono i costi sostenuti dall’istituto per incassare le singole rate di rimborso e vengono addebitati al mutuatario.
  • Spese di tenuta conto: sono le spese per i costi amministrativi.
  • Spese di consenso alla cancellazione dell’ipoteca: sono le spese sostenute per richiedere all’ente erogante il consenso alla cancellazione dell’ipoteca prima della sua scadenza.
  • Spese di comunicazione: sono le spese per l’invio delle comunicazioni al domicilio del mutuatario.

Il Preammortamento: è un costo da sostenere prima che il pagamento vero e proprio inizi. Si parla cioè del periodo che intercorre tra l’erogazione (unica o finale) del mutuo e l’inizio del suo ammortamento.

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21 Luglio 2013 · Piero Ciottoli

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Approfondimenti

Le spese accessorie al mutuo
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Ipoteca a garanzia del mutuo
La ipoteca è un diritto reale di garanzia, mediante il quale il creditore (la banca) ha il potere di espropriare il debitore insolvente (cioè che non ha pagato le rate) del bene ipotecato (l'immobile dato a garanzia del mutuo). In altre parole, nel caso in cui il mutuatario non paghi le rate, l'ipoteca consente alla banca il diritto di porre in vendita il bene e, con il ricavato, di soddisfare il proprio credito residuo. Quasi sempre, salvo casi particolarissimi, la banca pretende che l'iscrizione ipotecaria sia di primo grado, ovvero che sul bene non gravino altre ipoteche preesistenti. Oggetto dell'ipoteca ...

La fideiussione a garanzia supplementare del mutuo
Nel concedere un mutuo la banca deve considerare non solo il valore dell'immobile offerto in garanzia, ma anche la capacità economica del debitore di pagare le rate del mutuo (un elemento di valutazione è costituito dalla dichiarazione dei redditi). Per questa ragione, talvolta, viene richiesta la fideiussione da parte di un terzo (ad esempio da parte di un genitore per il figlio), che si assume così l'impegno di pagare quanto dovuto dal debitore in caso di suo inadempimento. Della fideiussione devono essere determinati i limiti di importo e di durata. Mai concedere a garanzia la procura a vendere E' invece ...

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Stai leggendo Gli oneri accessori al mutuo Autore Piero Ciottoli Articolo pubblicato il giorno 21 Luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 2 Agosto 2017 Classificato nella categoria nozioni di base su mutui affitti e leasing Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti

Commenti e domande

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  • angelo 30 Novembre 2008 at 15:37

    il mio problema e che all’accensione del mutuo mi e stato applicato uno spread del 3% (mutuo a tasso variabile)che mi sono accorto davanti al notaio,mi a chiesto di firmare che comunque avrebbe sistemato il tutto in banca che c’era stato un errore sulla convenzione che doveva essere del 1%.
    il mutuo e del 2006 e pagavo 600,00 eur, oggi pago 745,00 e il mese successivo pago 753,00 essendo variabile.
    come si prospetta nell’anno 2009 con la nuova legge sui mutui? cosa mi consigli di fare?
    nel ringraziarti anticipatamente, distinti saluti.

  • giorgio 30 Novembre 2008 at 13:26

    Vorrei sapere se la quouta pagata come diritto di prelazione all’ALER per acquisto prima casa è detraibile a livello fiscale e se si’ in che misura

    grazie