Tasse universitarie insostenibili – Cosa accade se non pago?

Poter frequentare l’Università e la facoltà di legge era il mio sogno e miei hanno fatto i salti mortali per aiutarmi a coronarlo.

Mi iscritto al corso di laurea pensando di riuscire a sostenerne la spesa, lavorando in una tavola calda, di sera, vicino casa.

Purtroppo, però, mi sono accorto che non riesco più a stare dietro ai tutte le spese e i miei genitori, che stanno attraversando un momento delicato dal punto di vista economico, non possono aiutarmi.

Purtroppo non rientro in nessuna fascia di esenzione a causa dell’ISEE, paradossalmente troppo alto.

Non vorrei abbandonare gli studi, ma vorrei sapere cosa può accadermi se smetto di pagare.

Qualora il termine di pagamento della prima rata delle tasse universitarie sia scaduto, e l’onere risulti ancora inadempiuto, l’Ateneo applicherà una mora da pagare, oltre all’importo stabilito della rata.

L’indennità di mora è una maggiorazione economica richiesta come risarcimento per il ritardo ingiustificato nei pagamenti.

Maggiore è la tempistica di ritardo, più l’importo della mora aumenta.

Le cifre ballano dai 10 euro ai 150 euro, in base ai giorni di ritardo nel pagamento delle tasse universitarie.

In seguito, quando vengono oltrepassati ancora i giorni consentiti di ritardo dei pagamenti, si entra in una fase di illecito più grave.

In tale ipotesi, L’Università non permette di proseguire gli studi.

Pertanto, si procede al blocco della carriera accademica: non è più possibile prenotare appelli, sostenere esami né svolgere pratiche di qualsiasi tipo come la richiesta di certificati, fino a che non si regolarizza la situazione economica.

Dunque, in quel caso, addio laurea.

25 Gennaio 2018 · Chiara Nicolai

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Studentessa e lavoratrice convivente con genitori: chi detrae le tasse universitarie?
Vi espongo brevemente il problema: sono una studentessa (molto fuori corso) e una lavoratrice e come lavoratrice (pagata con ritenuta d'acconto ed esattamente al limite massimo dei 5000 euro netti annui, ma questo è un altro discorso) supero il tetto dei 2840,51 euro annui di reddito, e dunque non sono più a carico fiscale dei miei genitori, con i quali ancora convivo. Come studentessa, abitando alla stessa residenza e guadagnando meno di 7000 euro l'anno, non sono autonoma. Ai fini del calcolo delle mie tasse universitarie, dunque, appartengo al nucleo familiare di appartenenza e in definitiva pago le tasse secondo ...

Mi chiedono 12 mila euro per un debito di seimila risalente al 2011: ma ne guadagno 15 mila lordi in un anno e sono obbligato al mantenimento dei miei figli - Cosa mi succede se non pago?
Sono stato contattato da una società di recupero crediti FIRE Spa che mi sta chiedendo di rientrare di un debito bancario che risale al 2011. La separazione, la perdita del lavoro mi hanno impossibilitato a pagare un passivo di 6 mila euro, che era il mio tetto di max esposizione. Ho ricevuto altre richieste di rientro che però non ho seguito. La società in questione ora mi chiede il rientro di 12 mila e 500 euro (chi fa questo calcolo?) con piano di 150 euro mese per non so quanti anni. Io ho un lavoro che mi porta talvolta 15 ...

Isee per tasse universitarie - Va inclusa anche la zia convivente con reddito autonomo?
A settembre devo fare l'iscrizione all'università e quindi devo fare l'isee per le tasse: io e i miei genitori viviamo con i nonni e siamo a loro carico ai fini Irpef. Con noi vive anche una zia che ha un reddito autonomo. Cosa devo dichiarare nell'Isee e chi deve fare la richiesta? Io, mio padre o mio nonno? ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Cartelle esattoriali multe e tasse del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Tasse universitarie insostenibili – Cosa accade se non pago?