Tasse universitarie insostenibili - Cosa accade se non pago?

Poter frequentare l'Università e la facoltà di legge era il mio sogno e miei hanno fatto i salti mortali per aiutarmi a coronarlo.

Mi iscritto al corso di laurea pensando di riuscire a sostenerne la spesa, lavorando in una tavola calda, di sera, vicino casa.

Purtroppo, però, mi sono accorto che non riesco più a stare dietro ai tutte le spese e i miei genitori, che stanno attraversando un momento delicato dal punto di vista economico, non possono aiutarmi.

Purtroppo non rientro in nessuna fascia di esenzione a causa dell'ISEE, paradossalmente troppo alto.

Non vorrei abbandonare gli studi, ma vorrei sapere cosa può accadermi se smetto di pagare.

Qualora il termine di pagamento della prima rata delle tasse universitarie sia scaduto, e l'onere risulti ancora inadempiuto, l'Ateneo applicherà una mora da pagare, oltre all'importo stabilito della rata.

L'indennità di mora è una maggiorazione economica richiesta come risarcimento per il ritardo ingiustificato nei pagamenti.

Maggiore è la tempistica di ritardo, più l'importo della mora aumenta.

Le cifre ballano dai 10 euro ai 150 euro, in base ai giorni di ritardo nel pagamento delle tasse universitarie.

In seguito, quando vengono oltrepassati ancora i giorni consentiti di ritardo dei pagamenti, si entra in una fase di illecito più grave.

In tale ipotesi, L'Università non permette di proseguire gli studi.

Pertanto, si procede al blocco della carriera accademica: non è più possibile prenotare appelli, sostenere esami né svolgere pratiche di qualsiasi tipo come la richiesta di certificati, fino a che non si regolarizza la situazione economica.

Dunque, in quel caso, addio laurea.

25 gennaio 2018 · Chiara Nicolai

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Cosa accade quando il creditore procedente espropria un bene che non è di proprietà del debitore
Quando un terzo fa valere il suo diritto di proprietà sull'immobile e lo sottrae a colui che l'ha comprato, ad esempio in seguito ad espropriazione coattiva e vendita giudiziale all'asta (aggiudicatario), si parla di evizione. Sia chiaro che il terzo non coincide con il debitore, dal momento che, per far ...
Mutuo » Cosa succede dopo il divorzio?
Come noto, sempre più famiglie italiane, per avere la liquidità necessaria ad acquistare la loro prima casa si rivolgono alle banche per riuscire, o almeno provare, ad accendere un mutuo. Quando si cerca l'appartamento naturalmente, il matrimonio è agli inizi e tutto procede per il verso giusto. Per molte coppie, ...
Assegno » Cosa è il benefondi e cosa accade se l'informazione fornita dalla banca si rivela errata
Per "benefondi" si intende la prassi interbancaria di richiedere e dare conferma circa l'esistenza di una sufficiente provvista in relazione al pagamento di un assegno in conto corrente. Trattandosi di accertamento informale, il benefondi non può essere invocato allo scopo di farne discendere un obbligo immediato di accreditamento sul conto ...
Mantenimento dei figli - obbligati i genitori e gli altri ascendenti
I nonni hanno l'obbligo di contribuire al mantenimento dei nipoti qualora i genitori non abbiano i mezzi necessari per provvedervi Al mantenimento dei figli devono provvedere in primo luogo i genitori. Ciò in forza dell'articolo 147 del Codice civile, secondo cui "i coniugi hanno l'obbligo di mantenere, istruire ed educare ...
Miserie umane ed eredità - spese del funerale e crediti alimentari
Padre, madre e fratelli coltelli. Muoiono i genitori, uno dei fratelli paga i funerali, poi si rivolge al tribunale per ottenere dall'altro la metà delle spese sostenute. Secondo il ricorrente, infatti, è pacifico che le spese funerarie siano da ricomprendersi fra i pesi ereditari e, pertanto, il coerede che le ...

Briciole di pane

Altre info



Cerca

Forum

Domande