DOMANDA
Con provvedimento dei vigili e della polizia municipale veniva diffidato il condominio ad effettuare dei lavori di consolidamento delle mura di uno stabile. il conduttore del negozio sito al piano terra, nonostante la situazione di pericolo e la diffida da parte dei proprietari a non utilizzare il bene, continua a svolgere attivià lavorativa pretendendo di non pagare i canoni di locazione. Può farlo?
RISPOSTA
Prima di disquisire su cosa possa o non possa fare il il conduttore del negozio al piano terra del condominio, bisogna ricordare che l’articolo 677 del codice penale punisce con l’arresto il proprietario di un edificio pericolante (o chi è tenuto alla conservazione o alla vigilanza del fabbricato) se non provvede, tempestivamente, ai lavori necessari per rimuovere il pericolo e se dalla mancata esecuzione dei lavori di consolidamento deriva un danno alle persone.
Diciamo che il conduttore del negozio si è bene informato e spera, per lui (se fortunato a sopravvivere ad un eventuale crollo) o per i figli, di svoltare economicamente: egli non paga sapendo che al condominio non conviene ricorrere in tribunale per morosità, senza aver prima dato esecuzione ai lavori di consolidamento per il quale è stato diffidato, La morosità del conduttore del negozio ubicato al piano terra del condominio potrà essere affrontata giudizialmente solo dopo l’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza dello stabile.