Saldo e stralcio per un dipendente pubblico

Accordo transattivo a saldo stralcio


DOMANDA

Undici anni fa, circa, ho stipulato un prestito con una finanziaria per circa 20.000 euro come aiuto economico alla mia attività commerciale. Ho pagato le rate per circa un anno, comprensive di quota di assicurazione del credito e, purtroppo, poi ho chiuso la mia attività e non sono stato in grado di onorarlo.

In 10 anni il credito residuo è passato poi a diverse società di recupero crediti. Oggi l’ultima ad essere in possesso del credito mi ha notificato l’atto giudiziario (ancora non esecutivo) per una somma di circa 30.000 euro!
Col mio legale abbiamo chiesto in via stragiudiziale un accordo di saldo e stralcio e attendiamo risposta.

Quesito: Essendo io un dipendente statale accetteranno l’accordo ad una cifra congrua secondo voi? O agiranno sull’intero importo del debito anche a costo di riaverlo in 10 anni circa?

RISPOSTA

Essendo lei un dipendente statale, vale anche l’affidamento del creditore al rimborso tramite pignoramento dell’intero importo prima presso l’attuale amministrazione datrice di lavoro e successivamente, in via eventuale, presso l’INPS.

Quello che influirà sull’esito dell’istanza a saldo stralcio sarà, piuttosto, la policy dell’azienda creditrice: se incline a recuperare pochi soldi, maledetti e subito, oppure se più improntata a preferire la gallina domani all’uovo oggi.

STOPPISH

27 Maggio 2020