Risarcimento danni per sinistro avvenuto in cortile – L’assicurazione non vuole pagare

Mi trovavo nel cortile di casa mia quando mia madre facendo retromarcia mi ha urtato sull anca così facendomi sbattere con il viso sul cancello che delimita il cortile con la pubblica via. L incidente mi ha provocato la perdita dei due incisivi nonché un forte trauma cranico, sono svenuto e mi son svegliato in ospedale. Abbiamo denunciato il fatto all assicurazione, la quale in primis mi ha risposto che io avrei violato l art. 190 del cds e pertanto non mi avrebbe risarcito, mentre successivamente mi ha risposto che si tratta di area privata dove non vi è copertura assicurativa. Quindi, prima di rivolgermi ad un legale vorrei sapere se vi è possibilità di risarcimento danni oppure no

Purtroppo la compagnia di assicurazione è nel giusto: infatti, ai fini dell’applicazione della normativa sull’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore di cui alla legge 24 dicembre 990/1969, è indifferente la natura pubblica o privata dell’area aperta alla circolazione poiché rilevante è soltanto l’uso pubblico della stessa, per tale intendendosi l’apertura dell’area e della strada ad un numero indeterminato di persone e cioè la possibilità giuridicamente lecita di accesso da parte del pubblico.

Tuttavia, se il sinistro avviene in un cortile interno al fabbricato, posto al servizio esclusivo dei condomini dello stesso e non certo aperto ad un pubblico indifferenziato, la normativa sopra citata non può, in ogni caso, ritenersi applicabile e l’assicurazione non è tenuto a risarcire il danno arrecato dal conducente del veicolo assicurato (Cassazione 13254/2006).

23 Settembre 2018 · Giuseppe Pennuto

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