DOMANDA
Mia moglie ha presentato un’istanza di concordato preventivo in bianco per risolvere la sua situazione debitoria: per l’ammissione alla procedura le hanno chiesto di aprire un conto corrente giudiziario intestato alla procedura e di versare 3000 euro (presumo come cauzione o per le spese legali). Essendo mia moglie nullatenente, le ho versato io questa somma tramite bonifico dal mio c/c. Successivamente il piano presentato per perfezionare l’accesso al concordato non è stato omologato dal giudice e quindi è stato rigettato. Non essendosi svolta la procedura, ho diritto di richiedere indietro la somma versata (anche in parte, se ci sono state spese)?
RISPOSTA
Bisogna presentare apposita istanza di liquidazione delle spese di procedura presso la cancelleria del tribunale dove è stata presentata istanza di concordato preventivo: il giudice del concordato liquiderà le spese e determinerà l’importo eventualmente residuo dovuto al Tribunale o da restituire all’istante.