Possono insistere due pignoramenti concorrenti sulla stessa pensione?


Sicuramente non possono insistere due pignoramenti concorrenti sulla stessa pensione, se azionati per crediti della medesima natura.

Mio papà ha una cessione del quinto e un pignoramento avendo una pensione di 903 euro è possibile un secondo pignoramento?

Sicuramente non possono insistere due pignoramenti concorrenti sulla stessa pensione, se azionati per crediti della medesima natura.

La natura dei crediti può essere ordinaria: crediti verso banche e finanziarie per prestiti non rimborsati, risarcimenti verso terzi dovuti in seguito a sentenza giudiziale, morosità utenze domestiche, parcelle da corrispondere a professionisti per prestazioni rese e non pagate.

Abbiamo poi i crediti di natura esattoriale, riscossi su mandato dell’ente creditore da Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia) o da concessionarie locali, per tributi erariali e/o locali e sanzioni amministrative non versate nei termini di legge o versate in modo insufficiente.

Infine ci sono i crediti alimentari, dovuti a coniuge e figli in seguito a separazione o divorzio, nonché quelli da corrispondere, ex articolo 433 del Codice Civile, ai familiari (genitori, fratelli, generi, nuore, suoceri e suocere) che versano in stato di indigenza.

Dunque, si possono avere sulla medesima pensione due pignoramenti concorrenti, uno per crediti alimentari e l’altro per crediti ordinari, oppure, uno per crediti esattoriali e l’altro crediti ordinari e via discorrendo. Al limite, potrebbero insistere sulla stessa pensione tre pignoramenti concorrenti: uno per crediti ordinari, l’altro per crediti esattoriali e un altro ancora per crediti di natura alimentare.

Da tenere presente, poi, che la pensione è pignorabile esclusivamente per la parte che eccede il minimo vitale (equivalente alla misura massima dell’assegno sociale aumentato della metà – ad oggi siamo sui 680 euro come minimo vitale).

Pertanto, per il pignoramento della pensione del suo papà vanno presi in considerazione solo i 223 euro eccedenti il minimo vitale.

Infine, la somma della rata di cessione del quinto e delle quote mensilmente prelevate dalla pensione, per pignoramenti in corso, non può superare la metà del rateo pensionistico.

Il calcolo della parte pignorabile della pensione (rateo mensile al netto del minimo vitale di legge) viene effettuato sull’importo percepito dal pensionato al netto degli oneri fiscali, ma, attenzione, al lordo della rata finalizzata a servire il prestito per cessione del quinto e della quota trattenuta per eventuali pignoramenti in corso.

Insomma, non si parte dalla somma accreditata dall’INPS sul conto corrente del pensionato.

17 Ottobre 2018 · Annapaola Ferri

Altri post che potrebbero soddisfare le esigenze informative di chi è giunto fin qui

Altre sezioni che trattano argomenti simili: 


Se il post è stato interessante, condividilo con i tuoi account Facebook e Twitter

condividi su FB     condividi su Twitter

Questo post totalizza 283 voti - Il tuo giudizio è importante: puoi manifestare la tua valutazione per i contenuti del post, aggiungendo o sottraendo il tuo voto

 Aggiungi un voto al post se ti è sembrato utile  Sottrai  un voto al post se il post ti è sembrato inuutile

Seguici su Facebook

seguici accedendo alla pagina Facebook di indebitati.it

Seguici iscrivendoti alla newsletter

iscriviti alla newsletter del sito indebitati.it

Fai in modo che lo staff possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona!



Cosa stai leggendo - Consulenza gratuita

Stai leggendo Forum – Debiti e recupero crediti » Possono insistere due pignoramenti concorrenti sulla stessa pensione?. Richiedi una consulenza gratuita sugli argomenti trattati nel topic seguendo le istruzioni riportate qui.

.