Contratto di locazione parziale

Il contratto di locazione parziale è un accordo in cui il proprietario affitta solo una porzione di un immobile (es. una stanza) anziché l’intera unità


DOMANDA

Ho un appartamento di proprietà dove sono residente, vorrei sapere se c’è qualche forma contrattuale di locazione che potrei fare, mantenendo la residenza, senza avere problemi Insomma…, ho sentito della locazione parziale dell’immobile, è vero? Con quale formula contrattuale? solo con la formula 4+4? Vi ringrazio anticipatamente.

RISPOSTA

Il contratto di locazione parziale è un accordo in cui il proprietario affitta solo una porzione di un immobile (es. una stanza) anziché l’intera unità, con utilizzo condiviso degli spazi comuni (cucina, bagno): si tratta della locazione di parte di un immobile e si realizza attraverso un normale contratto di locazione nel quale deve essere apposta una ulteriore clausola che riguarda gli spazi (ed eventualmente gli arredi) che vengono concessi in locazione.

Quando il soggetto conduttore titolare del contratto di locazione si presenta negli uffici anagrafici per formalizzare il proprio cambio di residenza, l’ufficiale di anagrafe è autorizzato a cancellare come irreperibili i precedenti occupanti ancora residenti nell’unità abitativa se, e solo se, chi chiede il trasferimento di residenza è titolare del contratto di locazione relativo all’intero appartamento.

Qualora, invece, il contratto di locazione si riferisca ad una parte ben definita dell’immobile, il conduttore che intende trasferire la propria residenza nell’appartamento locato deve esibire all’ufficiale di anagrafe il modulo ministeriale sottoscritto dall’occupante in cui quest’ultimo sottoscrive il proprio consenso acché il conduttore elegga anch’egli, come propria residenza, l’unità abitativa in cui è ubicata la cosa locata e dichiari poi se con l’attuale occupante intercorrano, o meno, vincoli di parentela o coniugio per la definizione corretta della o delle famiglie anagrafiche.

La durata è solitamente di 4+4 anni o concordata (3+2), o transitoria (1-18 mesi).

In passato le famiglie per far quadrare i bilanci locavano regolarmente a terzi una o più stanze della propria casa, lasciando i servizi in uso comune: si tratta di una pratica che sta riprendendo quota.

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24 Marzo 2026