Fondo INPS di garanzia del TFR e dei crediti di lavoro – Insinuazione al passivo » Il privilegio dei crediti da lavoro nella ripartizione dell’attivo fallimentare


Ho dovuto insinuarmi al passivo nel fallimento del datore di lavoro per recuperare il TFR che mi è stato pagato dall’INPS: ora il curatore ha venduto un immobile recuperando una certa somma.
Questa somma verrà ripartita dando precedenza all’INPS o verrà fatto in base agli altri crediti?
Chiedo questo perché vanto dei crediti per stipendi arretrati
Grazie per Vostra risposta

I crediti di lavoro che possono essere corrisposti a carico del Fondo di garanzia INPS sono quelli inerenti agli ultimi tre mesi del rapporto di lavoro (tre mesi di calendario o l’arco di tempo compreso tra la data di cessazione del rapporto di lavoro e la stessa data del terzo mese precedente).

Per il recupero di altri stipendi arretrati sull’eventuale attivo fallimentare l’articolo 2751 del codice civile stabilisce che hanno massimo privilegio, rispetto ad altri crediti, le retribuzioni dovute, sotto qualsiasi forma, ai prestatori di lavoro subordinato e tutte le indennità dovute per effetto della cessazione del rapporto di lavoro.

11 Febbraio 2022 · Tullio Solinas



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