Decreto ingiuntivo e prescrizione per spese di ristrutturazione edilizia

Premesso che si tratta di atto di ingiunzione per presunto mancato pagamento della fattura di saldo concernente un contratto per lavori di ristrutturazione edilizia, desidererei sapere: qual’è il termine di prescrizione di debiti a seguito di lavori di ristrutturazione edilizia?

Da quanto decorre dalla data di contratto o dalla data di fattura?

Se le è stato notificato un decreto ingiuntivo emesso da un giudice del tribunale, la prescrizione è decennale e decorre dal momento in cui il provvedimento diventa esecutivo, ovvero decorsi inutilmente 40 giorni per l’opposizione dell’atto da parte del debitore ingiunto.

Se, invece, ha semplicemente ricevuto la notifica del creditore, o di chi per esso, di una formale comunicazione finalizzata a pretendere il compenso e le spese conseguenti alla sottoscrizione di un contratto d’opera (manuale – non intellettuale) regolarmente eseguita, con lavoro senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente, la prescrizione resta decennale e, nella fattispecie, decorre dalla data di ricevimento dell’ingiunzione.

Infine, qualora volesse sapere se la comunicazione notificatale è arrivata fuori temine (a prescrizione, cioè già intervenuta), allora va precisato che, dalla data di completamento dei lavori, il creditore aveva dieci anni per esigere, come ha fatto, il dovuto.

26 Giugno 2019 · Annapaola Ferri



Condividi il topic dona e vota


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Fai in modo che lo staff di indebitati.it possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona ora!


Vota il topic se ti è stato utile

Approfondimenti