Controlli formali di Agenzia delle Entrate sulla dichiarazione dei redditi

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Volevo sapere le sanzioni nel caso in cui non si sia rettificato nel 730 alcune detrazioni non spettanti (superamento a fine anno della soglia per familiare a carico). Entro quanto tempo ae può effettuare il controllo ed entro quanto tempo si può regolarizzare la posizione?

Gli uffici periferici dell’amministrazione finanziaria, procedono, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione, al controllo formale delle dichiarazioni presentate dai contribuenti e dai sostituti d’imposta sulla base dei criteri selettivi fissati dal Ministro delle finanze, tenendo anche conto di specifiche analisi del rischio di evasione e delle capacità operative dei medesimi uffici, escludendo in tutto o in parte le detrazioni d’imposta non spettanti.

il contribuente o il sostituto d’imposta è invitato, anche telefonicamente o in forma scritta o telematica, a fornire chiarimenti in ordine ai dati contenuti nella dichiarazione e ad eseguire o trasmettere ricevute di versamento e altri documenti non allegati alla dichiarazione o difformi dai dati forniti da terzi.

L’esito del controllo formale è comunicato al contribuente o al sostituto d’imposta con l’indicazione dei motivi che hanno dato luogo alla rettifica degli imponibili, delle imposte, delle ritenute alla fonte, dei contributi e dei premi dichiarati, per consentire anche la segnalazione di eventuali dati ed elementi non considerati o valutati erroneamente in sede di controllo formale entro i trenta giorni successivi al ricevimento della comunicazione.

Fino al 31 maggio 2019 i contribuenti possono correggere errori od omissioni e integrare le dichiarazioni fiscali presentate entro il 31 ottobre 2017 ai fini delle imposte sui redditi e relative addizionali.

Sul maggior imponibile integrato, si applica, senza sanzioni né interessi o altri oneri accessori, un’imposta sostitutiva determinata applicando sul maggior imponibile Irpef l’aliquota del 20%.

Il versamento va effettuato in unica soluzione entro il 31 luglio 2019. L’importo può essere ripartito in 10 rate semestrali di pari importo e in questo caso il pagamento della prima rata deve essere effettuato entro il 30 settembre 2019.

In assenza di regolarizzazione ed in seguito a comunicazione relativa agli esiti del controllo formale, la sanzione applicata è pari al 20% della maggiore imposta accertata se si paga entro 30 giorni dalla data di notifica (naturalmente, oltre al versamento della maggiore imposta).

4 Aprile 2019 · Giorgio Valli

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