Contenzioso di lavoro – Una srl non ha pagato l’ultimo stipendio a mia figlia

Argomenti correlati:

Per il rispetto dei diritti di mia figlia, da oltre un anno sto lottando con il suo datore di lavoro il quale, dopo 6 mesi di collaborazione, essendosi licenziata, non gli ha pagato l’ultima mensilità (2 mila euro).

Premesso che la srl per cui ha lavorato, ristorante/bar/vineria/fraschetteria (datore di lavoro), non ha risposto alle mie richieste di soluzione bonaria; non ha risposto al decreto ingiuntivo; non ha risposto al precetto; non ha risposto al pignoramento presso terzi. All’anagrafe dei rapporti risultano 3 conti correnti su due banche diverse e altri rapporti non specificati. Le 2 banche avvisate, hanno dichiarato che sul conto corrente non c’è disponibilità.

Presumo che non si presenterà nemmeno alla udienza davanti al Giudice.
Per capire come ciò sia possibile e se mi debbo “rassegnare” informo che:
a) Abbiamo agito contro la società e non contro il titolare proprietario dell’azienda.
b) è stato fatto il pignoramento esclusivamente contro terzi ma non su tutti i rapporti.
c) non sono stati specificamente richiesti gli altri rapporti.
d) non è stata fatta indagine al PRA.
e) non sono state fatte indagini preliminari.
f) dato che l’azienda è in attività, mi chiedo come sia possibile intrattenere rapporti commerciali con i fornitori senza liquidità in C.C. , è possibile che ci siano dei CC intestati ad altri? Es. il legale rappresentante. g) posso chiedere l’intervento della G.d.F.? come ? .

Cortesemente e per evitare miei fraintendimenti, vi chiedo una risposta punto per punto e un qualche punto di vista, un consiglio e un parere. Vorrei che mia figlia recuperasse quanto le è dovuto per il lavoro prestato.

Esiste un Fondo di garanzia del TFR e dei crediti di lavoro (a proposito, forse sua figlia avrebbe diritto comunque al TFR, anche avendo lavorato solo sei mesi) istituito presso l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS).

Al Fondo di garanzia, sono interessati tutti i lavoratori dipendenti dei datori di lavoro tenuti al versamento all’INPS del contributo che alimenta la Gestione del fondo, compresi i lavoratori con la qualifica di apprendista ed i dirigenti di aziende industriali, nonché i soci delle cooperative di lavoro.

La garanzia del fondo opera indipendentemente dalla causa che ha determinato la cessazione del rapporto di lavoro: dimissioni, licenziamento, scadenza del termine in caso di contratto a tempo determinato.

la legge 297/1982, all’articolo 2, comma 5, stabilisce che, qualora il datore di lavoro non sia soggetto a procedure concorsuali, il lavoratore o i suoi aventi diritto possono chiedere al fondo di garanzia INPS il pagamento del trattamento di fine rapporto e degli eventuali crediti di lavoro, sempre che, a seguito dell’esperimento dell’esecuzione forzata per la realizzazione del credito relativo a detto trattamento, le garanzie patrimoniali siano risultate in tutto o in parte insufficienti (pignoramento infruttuoso).

I crediti di lavoro che possono essere corrisposti a carico del Fondo di garanzia sono quelli inerenti agli ultimi tre mesi del rapporto di lavoro (tre mesi di calendario o l’arco di tempo compreso tra la data di cessazione del rapporto di lavoro e la stessa data del terzo mese precedente).

Il requisito dell'insufficienza delle garanzie patrimoniali del datore di lavoro è soddisfatto quando:

  • il lavoratore esibisce il verbale di pignoramento mobiliare negativo nei confronti della srl datrice di lavoro;
  • il lavoratore esibisce il verbale di pignoramento mobiliare negativo nei confronti della srl datrice di lavoro;
  • il lavoratore esibisce il verbale di pignoramento mobiliare negativo tentato presso le sedi della società, legale e operativa.

Il lavoratore deve dimostrare l'impossibilità o l'inutilità del pignoramento immobiliare, allegando una dichiarazione sostitutiva di atto notorio dai quali si evince che, dagli atti della Conservatoria dei registri immobiliari, il datore di lavoro (la srl) non risulta proprietario di beni immobili o che è titolare di beni immobili (da indicare specificatamente), gravati da ipoteche in misura superiore al valore del bene.

Per l'intervento del Fondo, al pignoramento negativo può essere equiparato quello mancato, quando l'ufficiale giudiziario abbia accertato l'irreperibilità del datore di lavoro (nlla fattispecie del legale rappresentante) all'indirizzo di residenza che risulta dai registri dell'anagrafe comunale (registro imprese) e l'assenza del debitore (o del legale rappresentante) constatata dall'ufficiale giudiziario in occasione di almeno due accessi.

6 Giugno 2019 · Tullio Solinas

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Pignoramento dello stipendio di un rappresentante del collegio Sindacale presso il datore di lavoro
Porgo una domanda, è stato notificato un PPT (Pignoramento Presso Terzi) ad un componente del Collegio Sindacale all'Azienda per cui lavoro: si può applicare la trattenuta del 1/5? ...

Pignoramento dello stipendio - i rapporti di lavoro per i quali è previsto il limite massimo del 20 per cento
Per i rapporti di agenzia, di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione caratterizzati da prestazione continuativa e coordinata, prevalentemente personale, anche se non a carattere subordinato, il pignoramento della retribuzione non può eccedere il quinto della retribuzione netta. Infatti, i crediti derivanti dai rapporti di lavoro che possono essere pignorati in misura non superiore al quinto della retribuzione netta, secondo l'orientamento assunto dalla Corte di Cassazione (sentenza numero 685 del 18 gennaio 2012) sono quelli indicati di seguito: Rapporti di lavoro subordinato privato, anche se non inerenti all'esercizio di una impresa. Si tratta di rapporti di lavoro subordinato privato ...

Pignoramento stipendio - Mia moglie e mia figlia potrebbero risponderne se perdo il lavoro?
Volevo chiedervi se mia moglie e le mie figlie potrebbero ritrovarsi con lo stipendio pignorato qualora io per qualsiasi motivo perdo il mio di lavoro. Preciso che al momento ho un quinto dello stipendio pignorato. ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Contenzioso di lavoro – Una srl non ha pagato l’ultimo stipendio a mia figlia