Bonus 200 euro una tantum – Pagamenti a Luglio: ecco i chiarimenti


Argomenti correlati: ,

Vorrei saperne di più su tutto ciò che concerne il bonus di 200 euro una tantum previsto dal governo per fronteggiare crisi ed inflazione: eccezioni, modalità di pagamento ed altro.

Potete aiutarmi?

Nell’attesa di sapere se il governo approverà il bonus di 200 euro ancora fino alla fine dell’anno, erogandolo anche nei prossimi mesi di agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre, sono arrivati diversi chiarimenti dall’Inps relativi al riconoscimento del bonus di 200 euro per nuovi controlli, eccezioni e chiarimenti su modalità e date di pagamento.

I primi chiarimenti arrivati dall’Inps relativi all’erogazione del bonus 200 di luglio riguardano i nuovi controlli. Stando a quanto chiarito dall’Inps, infatti, per via dei controlli che saranno effettuati, alcuni soggetti destinatari del bonus di 200 euro potrebbero dover restituire la somma preventivamente ricevuta.

Stando a quanto previsto dalla norma vigente, l’Inps eroga in via provvisoria il bonus di 200 euro a chi ne avrebbe diritto per legge ma procedendo a controlli relativi l’effettiva sussistenza di requisiti necessari per avere il bonus solo in un secondo momento.

Se dai controlli effettuati emergono incongruenze tra requisiti richiesti e quelli effettivamente in possesso del soggetto beneficiario, per esempio supera i 35mila euro all’anno di guadagni, allora il bonus di 200 euro ricevuto deve essere restituito.

Stando a quanto previsto dalle nuove norme, il bonus 200 euro non spetta a tutti i neo assunti ma solo ai lavoratori che in una delle prime quattro mensilità del 2022 hanno usufruito dello sgravio contributivo, vale a dire a coloro che sono stati assunti prima del 30 aprile e che abbiano almeno una busta paga inferiore a 2.692,00 euro lordi.

Esistono, però, due eccezioni a questa regola, perché, come chiarito, il bonus 200 euro spetta anche a chi:

  • tra il primo gennaio e il 30 aprile 2022 ha avuto un rapporto di lavoro subordinato e sia titolare di pensione o di assegno sociale;
  • ha svolto almeno 50 giornate di lavoro stagionale e con un reddito inferiore a 35 mila euro.

Chiarimenti sulla erogazione del bonus di 200 euro sono stati ribaditi per le categorie di persone che non ricevono in automatico il bonus di 200 euro ma devono presentare apposita domanda per avere il beneficio.

Se, infatti, lavoratori dipendenti, pubblici e privati, non hanno bisogno di presentare alcuna domanda per aver il bonus di 200 euro e alcuni dipendenti lo hanno già ricevuto in busta paga a luglio mentre altri lo riceveranno ad agosto, termine in cui alcuni Ccnl prevedono i pagamenti degli stipendi di luglio, per avere i 200 euro di bonus devono presentare domanda:

  • lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle gestioni previdenziali Inps;
  • badanti, colf e lavoratori domestici;
  • lavoratori autonomi privi di partita Iva, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
    titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti che abbiano svolto la prestazione per almeno 50 giornate nel 2021 e abbiano un reddito sempre entro i 35mila euro;
  • incaricati alle vendite a domicilio;
  • professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza.

Ad eccezione di lavoratori domestici e precettori di reddito di cittadinanza, l’erogazione del bonus alle categorie di persone appena riportate avverrà il prossimo mese di ottobre solo a seguito dei controlli Inps sulle denunce UniEmens inviate dai datori di lavoro.

25 Luglio 2022 · Gennaro Andele



Condividi e vota il topic


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Vota il topic se ti è stato utile

Approfondimenti

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Tutela del consumatore e risarcimento danni a persone e cose del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Bonus 200 euro una tantum – Pagamenti a Luglio: ecco i chiarimenti