Sentenze e ordinanze della corte di cassazione in tema di mutui, locazioni, leasing, compravendite immobiliari e iscrizioni ipotecarie

Se prima dell'assegnazione giudiziale della casa familiare il coniuge proprietario vende l'immobile

Annapaola Ferri - 5 novembre 2017

Può il coniuge separato, che ha visto riconosciuto il diritto di abitare la casa coniugale, con la figlia minore, chiedere di veder riconosciuto il riconoscimento di tale diritto fino al raggiungimento dell'indipendenza economica della figlia, qualora il provvedimento giudiziale di assegnazione sia stato trascritto dopo la conclusione del contratto di compravendita? Alla domanda hanno dato risposta i giudici della Corte di cassazione con la sentenza 25835/2017, concludendo che al proprietario dell'immobile non è opponibile, oltre i nove anni, il provvedimento giudiziale di assegnazione trascritto successivamente al contratto di compravendita. [ ... leggi tutto » ]

Leasing finanziario - la tutela del debitore utilizzatore in presenza di vizi della cosa locata

Giovanni Napoletano - 15 ottobre 2017

L'operazione di locazione finanziaria (leasing) si articola in due contratti distinti, ma collegati tra loro: quello di locazione finanziaria propriamente detta e quello di fornitura, il primo sottoscritto fra utilizzatore e società di leasing, il secondo stipulato fra fornitore del bene e società di leasing. Il collegamento tra i due contratti viene realizzato da clausole di interconnessione, per cui nel contratto di vendita tra fornitore e società di leasing viene convenuto che il bene oggetto della locazione finanziaria sia acquistato allo scopo di cederlo in godimento al cliente (l'utilizzatore) della società di leasing ed è previsto anche che il bene [ ... leggi tutto » ]

La registrazione del contratto di locazione ad uso abitativo - nessuna interferenza fra norme tributarie e civilistiche

Piero Ciottoli - 14 ottobre 2017

La normativa tributaria prevede la registrazione del contratto di locazione: le disposizioni vigenti stabiliscono che sono soggetti a registrazione i contratti di locazione immobiliare, sia se stipulati per iscritto sia se conclusi verbalmente, indipendentemente dall'ammontare del canone, esclusi i contratti di durata non superiore a trenta giorni nell'anno (i quali sono soggetti a registrazione solo in caso d'uso), nonché i contratti di comodato conclusi per iscritto. La registrazione deve essere effettuata entro trenta giorni dalla data dell'atto o dalla sua esecuzione in caso di contratto verbale. Esiste la possibilità di una registrazione tardiva. In caso di omessa registrazione del contratto [ ... leggi tutto » ]

Il contratto di sale and lease back - quando è lecito e quando è finalizzato ad aggirare il divieto di patto commissorio

Piero Ciottoli - 3 agosto 2017

Con il contratto di sale and lease back (vendita con leasing e patto di riscatto) un'impresa commerciale o industriale (oppure un lavoratore autonomo) vende un bene immobile di sua proprietà ad una società che ne paga il corrispettivo, diventandone proprietaria, e contestualmente cede il bene così acquisito in locazione finanziaria (leasing) alla stessa parte venditrice, che versa periodicamente dei canoni, con facoltà di riacquistare la proprietà del bene venduto, esercitando un diritto di opzione per un predeterminato prezzo (riscatto) al termine della durata contrattuale. La normativa vigente si pone l'obiettivo di impedire al creditore (società finanziaria) l'esercizio di una qualsivoglia [ ... leggi tutto » ]

Locazioni non abitative - non può essere riconosciuto al locatore il risarcimento del danno da ritardo nella restituzione dell'immobile, qualora questo sia giustificato dal mancato pagamento al conduttore di una dovuta indennità di avviamento commerciale

Piero Ciottoli - 17 giugno 2017

All'atto della cessazione del rapporto di locazione non abitativa, in relazione alla quale il conduttore abbia diritto alla corresponsione dell'indennità per perdita dell'avviamento commerciale, permangono a carico delle parti reciproci obblighi di natura contrattuale. Permane, infatti, l'obbligo di restituzione dell'immobile gravante sul conduttore e quello di versamento dell'indennità per perdita dell'avviamento commerciale a carico del locatore, che si caratterizzano per la loro reciproca inesigibilità in difetto del contemporaneo adempimento ad opera della controparte. Entrambi i rifiuti ad adempiere trovano titolo giustificativo nella legge: pertanto, non può essere riconosciuto al locatore il risarcimento del danno da ritardo nella restituzione dell'immobile, qualora [ ... leggi tutto » ]



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