cartella esattoriale ingiunzione fiscale e avviso di accertamento esecutivo » mini guide

Notifica diretta postale della cartella esattoriale

Paolo Rastelli - 18 Maggio 2019

Qualora la notifica della cartella di pagamento sia eseguita, ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) 602/1973, articolo 26, comma 1, seconda parte, mediante invio diretto, da parte del concessionario, di raccomandata con avviso di ricevimento, trovano applicazione le norme concernenti il servizio postale ordinario in quanto tale forma semplificata di notifica si giustifica, come affermato dalla Corte costituzionale nella sentenza 175/2018, in relazione alla funzione pubblicistica svolta dall'agente per la riscossione volta ad assicurare la pronta realizzazione del credito fiscale a garanzia del regolare svolgimento della vita finanziaria dello Stato. In particolare si è ritenuto che la [ ... leggi tutto » ]

Azione recuperatoria nel contenzioso tributario e amministrativo – quando la notifica dell’atto presupposto è omessa o viziata da nullità

Giorgio Valli - 9 Maggio 2019

Le opposizioni cosiddette recuperatorie, con le quali si fa valere una ragione che non è stato possibile dedurre in precedenza a causa dell'omessa conoscenza legale dell'atto presupposto (prodromico), vanno proposte nel rispetto dei termini previsti per l'impugnazione di quell'atto e innanzi al giudice che ne avrebbe avuto la giurisdizione in caso di tempestivo esperimento del rimedio. Ad esempio, in tema di sanzioni amministrative per violazione del codice della strada, l'opposizione con la quale si deduce che la cartella di pagamento costituisce il primo atto con il quale la parte è venuta a conoscenza della sanzione irrogata (risultando omessa o comunque [ ... leggi tutto » ]

Notifica nulla se la cartella esattoriale viene consegnata presso il precedente indirizzo al coniuge separato del destinatario

Paolo Rastelli - 22 Aprile 2019

Nulla la notifica effettuata nel luogo di abitazione del destinatario nel suo Comune di residenza (come risultante dal certificato storico anagrafico), ma al precedente indirizzo di residenza anagrafica, immobile assegnato al coniuge in sede di separazione personale, mediante consegna a familiare convivente (nella fattispecie il coniuge separato). In pratica, la qualifica di convivente, anche se riportata nella relata di notifica, viene superata dalla prova contraria fornita dal destinatario che, dimostra che alla data della relata già risiedeva in luogo diverso da quello in cui è stata eseguita la notifica. I giudici richiamano (sentenza 7830/2015) la giurisprudenza che ha già affermato [ ... leggi tutto » ]

Riscossione coattiva di sanzioni amministrative e tributi locali – può essere effettuata tramite ingiunzione fiscale con affidamento ad un concessionario locale

Paolo Rastelli - 17 Febbraio 2019

I Comuni tramite i soggetti iscritti all'albo di cui al decreto legislativo 446/1997, articolo 53 (concessionari della riscossione) possono procedere alla riscossione coattiva delle somme risultanti dall'ingiunzione (fiscale) prevista dal testo unico di cui al regio decreto 639/1910, secondo le disposizioni contenute nel titolo secondo del Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) 602/1973 in quanto compatibili. Ricordiamo che presso il Ministero delle finanze è istituito l'albo dei soggetti privati abilitati ad effettuare attività di liquidazione e di accertamento dei tributi e quelle di riscossione dei tributi e di altre entrate delle province e dei comuni. Nel caso di affidamento ad [ ... leggi tutto » ]

Opposizione alla cartella esattoriale originata da multa non pagata – ammissibile solo se il verbale di accertamento dell’infrazione non è stato notificato

Giuseppe Pennuto - 20 Gennaio 2019

Avverso la cartella esattoriale o l'avviso di mora emessi ai fini della riscossione di sanzioni amministrative pecuniarie è ammissibile l'opposizione soltanto ove la parte deduca che essa costituisce il primo atto con il quale è venuta a conoscenza della sanzione irrogatale, in quanto sia mancata la notifica dell'ordinanza-ingiunzione o del verbale di accertamento dell'infrazione per quel che riguarda le violazioni al Codice della strada (così Cassazione 21793/2010). In altre parole, l'opposizione avverso la cartella esattoriale emessa ai fini della riscossione di sanzioni amministrative pecuniarie presuppone in ogni caso la mancata notifica del precedente verbale di contestazione (Cassazione 5803/2015). Anche le [ ... leggi tutto » ]

Definizione agevolata delle cartelle esattoriali (ma anche di avvisi di addebito ed accertamenti immediatamente esecutivi) tramite pagamento a saldo stralcio

Paolo Rastelli - 25 Dicembre 2018

Requisiti per beneficiare della definizione agevolata dei debiti esattoriali tramite estinzione a saldo stralcio Possono fruire della definizione agevolata dei debiti esattoriali, tramite estinzione a saldo stralcio, i debitori che si trovano in una situazione di grave e comprovata situazione di difficoltà economica, attestata da un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare non superiore ad euro 20 mila. Indipendentemente dal valore dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare, potranno fruire della definizione agevolata dei debiti esattoriali, tramite estinzione a saldo stralcio, anche i debitori per i quali è stata aperta, alla data di presentazione dell'istanza [ ... leggi tutto » ]

Definizione agevolata dei debiti affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2017

Roberto Petrella - 21 Ottobre 2018

I debiti, di importo residuo superiore ai mille euro, risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, e quelli di qualsiasi entità risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2017 possono essere estinti, senza corrispondere le sanzioni comprese in tali carichi e gli interessi di mora versando integralmente, in unica soluzione, entro il 31 luglio 2019, o nel numero massimo di dieci rate consecutive di pari importo, capitale, interessi legali e aggio. Per quanto riguarda il versamento dilazionato, le rate scadono il [ ... leggi tutto » ]

Annullamento dei debiti affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010

Paolo Rastelli - 21 Ottobre 2018

I debiti di importo residuo fino a mille euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, sono automaticamente annullati. Sono esclusi i debiti risultanti dai carichi affidati agli agenti della riscossione derivanti recupero di aiuti di Stato, dalle pronunce di condanna della Corte dei conti, e multe, le ammende e le sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna, le sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai [ ... leggi tutto » ]

Opposizione alla cartella esattoriale originata dall’omesso pagamento di una sanzione amministrativa quando il verbale di accertamento dell’infrazione al codice della strada non è stato mai notificato

Giuseppe Pennuto - 14 Ottobre 2018

In tema di opposizione agli atti - cartella esattoriale o ingiunzione fiscale - finalizzati alla riscossione di una sanzione amministrativa pecuniaria, irrogata per violazione del codice della strada, ove la parte deduca che essa costituisce il primo atto con il quale sia venuta a conoscenza della sanzione stessa in ragione della nullità o dell'omissione della notifica del processo verbale di accertamento della violazione, è esclusa la possibilità di esperire l'opposizione all'esecuzione ex articolo 615 codice di procedura civile. L'opposizione deve essere proposta ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo 150/2011, a norma del quale, le controversie in materia di opposizione [ ... leggi tutto » ]

Pillole di giurisprudenza » notifica viziata della cartella esattoriale e impugnazione dell’estratto di ruolo – prescrizione della cartella esattoriale

Paolo Rastelli - 18 Agosto 2018

E' ammissibile l'impugnazione della cartella (e/o del ruolo) che non sia stata correttamente notificata e della quale il contribuente sia venuto a conoscenza attraverso l'estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta dal concessionario, posto che una lettura costituzionalmente orientata di tale norma impone di ritenere che la ivi prevista impugnabilità dell'atto precedente non notificato unitamente all'atto successivo notificato non costituisca l'unica possibilità di far valere tale invalidità anche prima, nel doveroso rispetto del diritto del contribuente a non vedere senza motivo compresso, ritardato, reso più difficile ovvero più gravoso il proprio accesso alla tutela giurisdizionale quando ciò non sia imposto dalla [ ... leggi tutto » ]