Azione revocatoria di compravendita immobiliare - Un caso di riconosciuta consapevolezza del pregiudizio arrecato al creditore da parte del terzo acquirente

La giurisprudenza di legittimità ha da tempo affermato che la prova del requisito della consapevolezza, da parte del terzo acquirente, del pregiudizio arrecato agli interessi del creditore, prevista quale condizione dell'azione revocatoria, può essere data con ogni mezzo e, quindi, anche con presunzioni.

Nel caso specifico era stato accertato che i coniugi debitori avevano venduto il bene immobile di proprietà ad un prezzo nettamente inferiore al valore di mercato; che il fratello di uno dei debitori era socio al 25 per cento della società acquirente; che quest'ultima, dopo l'acquisto, aveva lasciato i coniugi debitori nell'appartamento a distanza di dieci anni; che non vi era alcuna prova dell'avvenuto versamento del prezzo.

Il giudici della Corte di cassazione, con la sentenza numero 1908/16, hanno ritenuto che il vincolo di parentela fra uno dei debitori ed il socio della società acquirente costituisse un'evidente dimostrazione, anche se presuntiva, della consapevolezza del pregiudizio da parte del terzo. Confermando la revocatoria dell'atto di compravendita dell'immobile.

20 febbraio 2016 · Carla Benvenuto

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Azione revocatoria ordinaria - E' sufficiente la presunzione di consapevolezza del debitore e del terzo acquirente
In tema di azione revocatoria ordinaria, è consolidato il principio giurisprudenziale secondo cui, allorché l'atto di disposizione del debitore sia successivo al sorgere del credito, l'unica condizione per l'esercizio della stessa è che il debitore fosse a conoscenza del pregiudizio delle ragioni del creditore e, trattandosi di atto a titolo ...
Azione revocatoria ordinaria per atti di disposizione del debitore a titolo oneroso prima e dopo l'insorgenza del credito
Ai fini dell'azione revocatoria ordinaria, quando l'atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito e sia a titolo oneroso, è sufficiente la consapevolezza, del debitore alienante e del terzo acquirente, della diminuzione della garanzia generica per la riduzione della consistenza patrimoniale del primo, non essendo necessaria la collusione tra ...
Azione revocatoria di atti del debitore - Intento fraudolento e preordinazione dolosa ai danni del creditore
Com'è noto, l'azione revocatoria è l'azione giudiziale con cui il creditore può domandare che siano dichiarati inefficaci, nei suoi confronti, gli atti di disposizione del patrimonio del debitore finalizzati a compromettere la futura riscossione coattiva del credito. Se l'azione revocatoria ha per oggetto atti posteriori al sorgere del credito, ad ...
Il bene ceduto dal debitore con patto di riservato dominio costituisce comunque pregiudizio per il creditore - L'atto può essere pertanto suscettibile di azione revocatoria
Com'è noto, il creditore può chiedere al giudice che siano dichiarati inefficaci nei suoi confronti gli atti di disposizione del patrimonio con i quali il debitore rechi pregiudizio alle sue ragioni, quando concorrono le seguenti condizioni: che il debitore conoscesse il pregiudizio che l'atto arrecava alle ragioni del creditore o, ...
Azione revocatoria di compravendita » Sono sufficienti semplici elementi indiziari
In merito all'azione revocatoria, nella compravendita di un immobile, sono sufficienti anche meri elementi indiziari per provare la vendita fittizia dell'edificio. Nell'ambito dell'azione revocatoria ordinaria di un atto di compravendita, infatti, la partecipatio fraudis è provata da un quadro di elementi indiziari che valorizzano l'anomalia del comportamento delle parti, costituita ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su azione revocatoria di compravendita immobiliare - un caso di riconosciuta consapevolezza del pregiudizio arrecato al creditore da parte del terzo acquirente. Clicca qui.

Stai leggendo Azione revocatoria di compravendita immobiliare - Un caso di riconosciuta consapevolezza del pregiudizio arrecato al creditore da parte del terzo acquirente Autore Carla Benvenuto Articolo pubblicato il giorno 20 febbraio 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria azione revocatoria e declaratoria di inefficacia degli atti del debitore Inserito nella sezione giurisprudenza.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca