Il bene ceduto dal debitore con patto di riservato dominio costituisce comunque pregiudizio per il creditore - L'atto può essere pertanto suscettibile di azione revocatoria

Com'è noto, il creditore può chiedere al giudice che siano dichiarati inefficaci nei suoi confronti gli atti di disposizione del patrimonio con i quali il debitore rechi pregiudizio alle sue ragioni, quando concorrono le seguenti condizioni:

  1. che il debitore conoscesse il pregiudizio che l'atto arrecava alle ragioni del creditore o, trattandosi di atto anteriore al sorgere del credito, l'atto fosse dolosamente preordinato al fine di pregiudicarne il soddisfacimento;
  2. che, inoltre, trattandosi di atto a titolo oneroso, il terzo fosse consapevole del pregiudizio e, nel caso di atto anteriore al sorgere del credito, fosse partecipe della dolosa preordinazione.

L'azione revocatoria non elimina l'atto impugnato, ma lo rende semplicemente inefficace esclusivamente verso il creditore che ha agito. Non si produce, cioè, un effetto restitutorio, poiché il bene non rientra nel patrimonio del debitore, ma il creditore procedente potrà promuovere sul bene oggetto di revocatoria azioni sia esecutive che conservative, come se il bene non fosse mai stato soggetto all'atto dispositivo.

Ai fini dell'azione revocatoria non é necessario che l'atto di disposizione del debitore abbia reso impossibile la soddisfazione del credito, ma è sufficiente che tale atto abbia determinato maggiore difficoltà od incertezza nell'esecuzione coattiva del credito medesimo, potendo l'evento dannoso consistere non solo in una variazione quantitativa del patrimonio del debitore, consistente nella dismissione di beni, ma anche in una variazione qualitativa di esso, conseguente anche nella conversione del patrimonio in beni facilmente occultabili.

La vendita con riserva di proprietà di un immobile realizza l'esigenza di facilitare gli scambi, agevolando gli acquisti da parte di coloro i quali non sono in grado di versarne a pronti contanti il corrispettivo. Sul piano pratico detta vendita conferisce all'acquirente il notevole vantaggio di ottenere in consegna il bene, di usarlo nel proprio interesse e di pagarne il prezzo dilazionato in scadenze successive, pur continuando questa ad essere in proprietà dell'alienante.

E' di tutta evidenza come, al progressivo ampliamento della sfera patrimoniale del compratore, per effetto del pagamento che egli compie delle singole rate del prezzo, corrisponde l'altrettanto progressiva e conseguente riduzione del patrimonio del venditore per la diminuzione del valore del bene alienato, riduzione che, quando anche non giunga alla totale fuoriuscita del bene dal suo patrimonio, si concretizza, comunque, nell'obbligazione di restituire le rate riscosse.

In conclusione, ai fini dell'azione revocatoria, la vendita con patto di riservato dominio comporta sempre un depauperamento del patrimonio del debitore nel suo complesso, sia per l'ipotesi in cui delle cose alienate il compratore diviene proprietario con il pagamento dell'ultima rata del prezzo, sia per il caso in cui non giunge a conclusione per il compratore la fattispecie acquisitiva della proprietà e, a carico del venditore, sorge l'obbligazione di restituzione delle rate riscosse, tenuto conto, altresì, del fatto che il danaro corrispondente alle rate riscosse, per sua natura meno agevolmente aggredibile in sede esecutiva, non elimina il pericolo di danno costituito dall'eventuale infruttuosità di una futura azione esecutiva.

Questo il convincimento che i giudici della Corte di cassazione hanno affidato alla sentenza 23818/10.

19 ottobre 2015 · Annapaola Ferri

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Azione revocatoria di atti del debitore - Intento fraudolento e preordinazione dolosa ai danni del creditore
Com'è noto, l'azione revocatoria è l'azione giudiziale con cui il creditore può domandare che siano dichiarati inefficaci, nei suoi confronti, gli atti di disposizione del patrimonio del debitore finalizzati a compromettere la futura riscossione coattiva del credito. Se l'azione revocatoria ha per oggetto atti posteriori al sorgere del credito, ad ...
Non è soggetto ad azione revocatoria l'atto di alienazione di un bene posto in essere dal debitore per reperire quanto necessario al rimborso di un debito scaduto
L'azione revocatoria non elimina l'atto impugnato, ma lo rende semplicemente inefficace esclusivamente verso il creditore che ha agito, evidenziando quindi una inefficacia relativa (anche detta inopponibilità). Non si produce un effetto restitutorio, poiché il bene non rientra nel patrimonio del debitore, ma il creditore potrà promuovere sul bene oggetto di ...
Azione revocatoria di atti posti in essere dal debitore
L'azione revocatoria è regolata dagli articoli 2091 e seguenti del codice civile e dalla legge fallimentare. Cosa vuol dire esercitare azione revocatoria Il creditore esercita azione revocatoria degli atti posti in essere dal debitore quando riesce a farli dichiarare inefficaci nei suoi confronti, dimostrando che tali atti sono unicamente finalizzati ...
Azione revocatoria di atti disposti dal fideiussore del debitore
L'azione revocatoria ordinaria presuppone, per la sua esperibilità, la sola esistenza di un debito, e non anche la sua concreta esigibilità, con la conseguenza che, prestata fideiussione in relazione alle future obbligazioni del debitore principale connesse all'apertura di credito regolata in conto corrente, gli atti dispositivi del fideiussore successivi all'apertura ...
L'azione revocatoria di atti del debitore può essere esperita anche in base ad un credito presunto e non ancora accertato
Anche il credito eventuale, nella veste di credito contestato o litigioso, è idoneo a determinare l'insorgere della qualità di creditore che abilita all'esperimento dell'azione revocatoria ordinaria avverso l'atto di disposizione compiuto dal debitore. È questa la ragione per la quale il giudizio promosso con l'azione revocatoria non è soggetto a ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su il bene ceduto dal debitore con patto di riservato dominio costituisce comunque pregiudizio per il creditore - l'atto può essere pertanto suscettibile di azione revocatoria. Clicca qui.

Stai leggendo Il bene ceduto dal debitore con patto di riservato dominio costituisce comunque pregiudizio per il creditore - L'atto può essere pertanto suscettibile di azione revocatoria Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 19 ottobre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 14 aprile 2018 Classificato nella categoria azione revocatoria e declaratoria di inefficacia degli atti del debitore Inserito nella sezione giurisprudenza.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

  • CATANONYMOUS 5 marzo 2018 at 21:46

    Buongiorno,

    Sono un consulente libero professionista in possesso di Partita Iva: pPreciso di non essere un evasore fiscale, ma che per gravi motivi
    familiari mi sono ritrovato in una situazione economica complicata. Equitalia come si può evincere sì è già fatta sentire chiamandomi all’ordine, pretendendo sanzioni che ammontano a circa il triplo di quanto dovuto. Altri protesti di privati che io sappia non ne ho e in ogni modo quelli sarebbero risolvibili.

    Sto cercando di risolvere, ma ci vorrà del tempo prima che riesca a saldare tutto e tornare in riga.

    Per accelerare le cose, vorrei uscire dal vortice dell’affitto, in quanto eliminandolo, riuscirei ad estinguere i debiti molto più velocemente.

    Con dei piccoli risparmi e donazioni di parenti riuscirei a comprare una piccola ed economica casetta, ma vorrei anche evitare che me la pignorassero o ipotecassero.

    Sò che con le nuove normative del decreto del fare come prima ed unica casa, prendendo residenza e stando sotto le classi di lusso A8 – A9 la casa non sarebbe pignorabile ma solo ipotecabile. Putroppo però questa soluzione non mi sembra percorribile poichè non vorrei trovarmi la casa ipotecata.
    Non sono mai stato sposato, ma ho due bimbi minorenni avuti da una precedente relazione.

    Non avendo parenti o persona fidata a cui intestare l’immobile ed escludendo soluzioni costosissime come società estera ecc, ero convenuto nell’unica soluzione a me fattibile per la mia situazione e cioè quella di acquistare con la forma contrattuale riserva di proprietà (Patto di riservato dominio) con la clausola (Persona da nominare) in modo da intestare a mio figlio quando sarà maggiorenne.

    Purtroppo però solo recentemente sono venuto a conoscenza che una forma contrattuale del genere ha gli stessi rischi di revocatoria di una donazione, Trust, Fondo Patrimoniale o atto notarile indiretto, quindi revocabile dopo l’atto di trasferimento di proprietà definitivo o nei successivi 5 anni.

    Non trovando altre soluzioni chiedo, vede strade alternative per acquistare quest’immobile?

    La ringrazio anche per una sola risposta o consiglio.

    • Annapaola Ferri 6 marzo 2018 at 10:07

      Ci spiace deluderla, ma le soluzioni son quelle che lei già conosce: chi le percorre si assume il rischio di essere escusso e sottoposto ad azione revocatoria ordinaria prima della decorrenza dei cinque anni, dopo i quali scatta la irrevocabilità dell’atto. Il leasing immobiliare offre la possibilità di una maxi-rata finale che si calcola scontando dalla cifra complessiva l’ammontare dei canoni pagati nel corso degli anni: il contratto di leasing potrebbe essere volturato a suo figlio appena compie diciotto anni (o anche prima) e sarà impossibile, in tal caso, per il creditore individuare il bene e pignorarlo, così come chiedere la revocatoria dal momento che fino al riscatto l’immobile resta di proprietà del concedente.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca