Amore e prestiti - Cosa è il debito di relazione

Il debito di relazione è quando qualcuno rimane coinvolto nei prestiti o debiti di un'altra persona a causa di un legame emotivo invece di cercare di ottenere dei benefici per se stesso. A molte donne viene chiesto di firmare documenti in qualità di coobbligato in un prestito o di garante, a volte senza capire a fondo ciò che stanno firmando. Alcune credono che la loro firma sia una semplice formalità. Altre lasciano al partner tutte le decisioni di tipo finanziario. Alcune si sentono obbligate a sostenere il partner o il figlio maggiorenne oppure pensano che sia più facile firmare un documento che affrontare la pressione.

Purtroppo spesso ignorano che questi documenti sono contratti legali vincolanti. Se si firma un documento riguardante il prestito di qualcun altro, si può venir citati per migliaia di euro. E' importante informarsi e proteggersi in ogni accordo finanziario prima di firmare qualsiasi carta o documento.

Rivolgetevi a un legale se non siete sicuri di ciò che state firmando. Siate furbi con le finanze. Se non capite qualcosa, cercate di ottenere ulteriori informazioni o assistenza.

Se ottenete un prestito insieme al vostro partner significa che siete diventati il coobbligato in un prestito. Ciò vi rende entrambi responsabili dell'intero debito.

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Stai leggendo Amore e prestiti - Cosa è il debito di relazione Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 6 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria consigli ed avvisi utili Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Commenti e domande

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  • karalis 8 giugno 2008 at 11:11

    Un’ amica molto vicina a me ha fatto da garante al suo compagno. Per varie vicissitudini lui non è nelle condizioni di pagare a pieno le rate di un orestito e quindi anche il c/c di lei viene mensilmente assoggettato ad un prelievo di oltre 300EU. Nel contempo questa ragazza ha avuto un figlio che risulta legalmente a suo carico e con lo stipendio che le rimane non è in condizione di fare fronte alle spese per il bambino. Quali soluzioni legali o contrattazioni con la banca o altro, posso suggerirle?

    Un obbligo preso nel possesso delle proprie facoltà mentali non può essere vincolato al sussistere di un legame affettivo.

    E’ proprio quello su cui vuol fare riflettere l’articolo che stiamo commentando.

    Se faccio da garante anche ad un amico, e poi l’amicizia per motivazioni varie si interrompe bruscamente, che scuse posso accampare per sottrarmi agli obblighi che ho assunto come garante o coobbligato?

    Nessuna!

    Mi dispiace ma l’unica via di uscita sarebbero il plagio (da dimostrare) o la circonvenzione di incapace (in questo caso qualcuno – un parente – dovrebbe far interdire la tua amica)

    Per il resto (figlio e spese per il bambino) siamo in una situazione border line, giuridicamente complessa sulla quale non ho le competenze per formulare un parere.

    Posso solo aggiungere che si tratta una situazione figlia del mancato riconoscimento giuridico delle coppie di fatto.

    Per approfondimenti su questi aspetti controversi il mio consiglio è di sottoporre il problema nel forum.

    Ti sarà sicuramente data una risposta esauriente e qualificata.

  • karalis 22 marzo 2008 at 07:32

    Si può fare da garante se non si possiede busta paga?io non lavoro e non ho alcuna entrata…Manuela

    Cara Manuela,

    il garante è colui sul quale si rivale il creditore nel caso in cui il debitore principale non adempia i propri obblighi.

    Le garanzie, offerte da chi si assume l’onere di fare da garante, possono essere un reddito certo e costante (la busta paga serve ad indicare proprio questo), depositi bancari, beni immobili da pignorare in caso di inadempienza.

    Ti renderai allora conto che non può esistere un garante senza “garanzie”.

    Un saluto

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