Assegno rubato smarrito o clonato

Protesto di un assegno segnalato come rubato presentato al pagamento con firma di traenza non conforme a quella depositata

Simonetta Folliero - 20 settembre 2016

In tema di protesto di assegno bancario segnalato come rubato e presentato per il pagamento, nel caso in cui la firma di traenza indichi un nome completamente diverso da! titolare del conto corrente, tale che non sia in alcun modo possibile ingenerare nella banca trattaria il dubbio dell'apparente riferibilità dell'assegno al predetto titolare, è sufficiente, al fine di conservare l'azione di regresso contro gli obbligati, che il protesto sia levato a nome di colui che risulta aver sottoscritto l'assegno (e non a nome del titolare del conto corrente su cui l'assegno è tratto). Ciò in conformità, peraltro, all'articolo 4 della ...

La falsa denuncia di smarrimento di un assegno può integrare il reato di calunnia

Annapaola Ferri - 27 marzo 2016

E' vero che chi presenta una falsa denuncia di smarrimento di un assegno, in realtà compilato e consegnato al soggetto beneficiario, non formula direttamente una accusa concernente uno specifico reato: tuttavia per la configurabilità del delitto di calunnia, basta che il denunciante prospetti all'Autorità giudiziaria (o ad altra Autorità che alla prima abbia l'obbligo di riferire) circostanze di fatto solo in parte riconducibili ad una fattispecie incriminatrice astratta, ma sufficienti per ritenere implicitamente che l'illecito si sia compiutamente realizzato e, pur se in forma implicita o indiretta, che il soggetto accusato ne sia responsabile. L'indicata impostazione risulta condivisa nella giurisprudenza ...

Protesto illegittimo - assegno rubato con firma di traenza recante generalità diverse da quella del correntista

Lilla De Angelis - 22 settembre 2014

Il caso è quello, un pò particolare, di un carnet di assegni rubato al correntista e regolarmente denunciato. Successivamente uno di questi assegni veniva presentato all'incasso con firma di traenza non solo diversa da quella depositata dal correntista (specimen), ma addirittura recante generalità diverse da quelle del correntista. In pratica, non era stata falsificata la firma del correntista, ma era stata apposta chiaramente una firma (firma di traenza) di persona diversa (e non esistente). Il traente ed il correntista, dunque, risultavano essere soggetti diversi. Ora, funzione essenziale del protesto dei titoli di credito è la rilevazione mediante un atto formale, ...

Protesto di assegno rubato o smarrito - la denuncia non salva dalla segnalazione al rip

Genny Manfredi - 24 agosto 2014

Il protesto di assegno rubato, smarrito o sottratto, presentato all'incasso, è un atto pienamente legittimo e corrispondente alle regole del diritto cartolare, anche se: il titolare del conto corrente ha sporto regolare denuncia all'Autorità Giudiziaria, trasmettendone tempestivamente copia prima della presentazione dell'assegno allo sportello; il conto corrente è provvisto della liquidità necessaria a coprire l'importo cartolare e l'assegno è sottoscritto con firma conforme conforme a quella depositata presso la banca dal correntista; l'assegno reca una firma di traenza illeggibile e/o non corrispondente a quella depositata presso la banca dal correntista. Infatti, la banca non ha altra possibilità di condotta se ...

Falsificazione di assegni postali rilevabile ad occhio nudo - per il pagamento è responsabile poste italiane anche se il cliente omette la denuncia tempestiva

Ornella De Bellis - 4 luglio 2014

In ipotesi di pagamento di assegni postali a firma apocrifa, Poste Italiane è da ritenersi responsabile quando l'alterazione del titolo sia rilevabile ad occhio nudo, in base alle conoscenze del soggetto professionale di diligenza media, che non possiede, al momento della presentazione del titolo, particolari attrezzature strumentali o chimiche per rilevare la falsificazione, né è tenuto a mostrare le qualità di un esperto grafologo. Inoltre, se la falsità dell'assegno postale è visibilmente rilevabile dal confronto tra la firma apposta sui titoli e quella depositata dal cliente all'apertura del conto corrente, l'eventuale omessa denuncia tempestiva del furto del libretto degli assegni ...

Assegno con firma falsa? » l'istituto di credito deve risarcire cliente

Giovanni Napoletano - 23 aprile 2014

La banca deve risarcire il proprio cliente nel caso in cui abbia pagato a vista un assegno, ad un truffatore, con la firma del correntista perfettamente contraffatta. Ai fini della valutazione della responsabilità della banca nel mancato riconoscimento di un assegno falso, infatti, è compito del giudice chiamato in causa indagare l'oggettiva difficoltà nel rilevamento secondo la diligenza dell'«accorto banchiere», attraverso una valutazione delle competenze che non possono essere «cristallizzate nel tempo» ma, al contrario, devono basarsi sulla «condotta esigibile, in quel dato momento storico e in quel particolare contesto», prescindendo dal possesso di particolari apparecchiature specialistiche. Questo, riassunto in ...

Clonazione di un assegno - la banca è sempre responsabile

Ludmilla Karadzic - 1 aprile 2014

Può capitare che, a seguito di una verifica on line del vostro estratto conto, vi accorgiate dell'addebito di un assegno mai emesso e che il titolo di credito addebitato risulti contrassegnato dallo stesso numero di matricola di un modulo del carnet ancora in vostro possesso. Correte trafelati in banca e vi sentite spiegare dal solito direttore tracotante che: la verifica del titolo prodotto è avvenuta in maniera conforme alla diligenza del buon banchiere, non essendo stato rilevato alcun segno d'alterazione, contraffazione o altre difformità; la sottoscrizione dell'assegno è conforme alla vostra firma, come rappresentata dal relativo specimen; sussiste, evidentemente, un ...

Pagamento di assegno rubato o smarrito con firma falsa - può esserci concorso di responsabilità fra banca e cliente

Ludmilla Karadzic - 1 aprile 2014

Ci occupiamo, in questo articolo, di incasso di assegni bancari con firma apocrifa, avvenuto in data antecedente alla denuncia sporta alle autorità competenti dal cliente a cui era stato consegnato il carmet. Verranno esaminati i comportamenti della banca e del cliente sotto il profilo della diligenza e della correttezza, al fine di individuare i profili di responsabilità delle parti. Ebbene, il pagamento dell'assegno da parte della banca trattaria si inquadra nell'ambito della convenzione d'assegno collegata al rapporto di conto corrente. La diligenza richiesta alla banca deve identificarsi con la diligenza tipica del buon banchiere, in relazione alla preparazione media esigibile ...

Assegno rubato » la banca è responsabile se non lo comunica al cliente

Giovanni Napoletano - 18 luglio 2013

È responsabile la banca se ha informato con ritardo il cliente riguardo ad un assegno rubato. E'quanto emerge dalla sentenza 14838/13 della prima sezione civile della Corte suprema. Quelli che seguono, i fatti. Tizo versa un assegno sul proprio conto corrente in banca. La banca N (negoziatrice) glielo accredita. L'assegno era stato emesso da Caio su un modulo della banca trattaria T, Dopo qualche giorno la banca trattaria T comunica alla banca negoziatrice N che l'assegno (insieme ad altri) era stato oggetto di rapina, regolarmente denunciata, e quindi non poteva trasferirne il controvalore perché non in possesso del modulo firmato ...

Assegno rubato firma falsa e protesto illegittimo » colpa di banca e notaio

Ludmilla Karadzic - 5 luglio 2013

Banca e notaio rispondono in solido dei danni subiti dai correntisti per un assegno rubato con successivo protesto illegittimo » Sentenza Cassazione Assegno rubato, firma non autentica e protesto illegittimo: istituto di credito e notaio rispondono dei danni per erronea indicazione del nominativo protestato. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, la quale con la pronuncia 8787/13, ha sancito che Se all'esito dell'esame esterno della firma di traenza è evidente la non corrispondenza della conformità documentale di essa allo specimen della firma depositato presso la banca dal correntista, l'istituto di credito non può limitarsi a dichiarare che rifiuta il pagamento ...

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