Assegno - termini di presentazione

Iscrizione in cai protesti e problematiche per protesto di assegno senza copertura o provvista » facciamo chiarezza

Andrea Ricciardi - 8 settembre 2016

Nell'articolo che segue, vogliamo chiarire al lettore quali sono le problematiche più frequenti che riguardano l'iscrizione alla Cai e le differenze/analogie nell'ambito di un assegno senza copertura o senza provvista: facciamo chiarezza. Innanzitutto, è bene chiarire che la Centrale d'Allarme Interbancaria è l'archivio informatico che raccoglie i dati di assegni ...

Assegni scoperti - termini di presentazione, revoca del pagamento, protesto e iscrizione in cai

Ludmilla Karadzic - 1 marzo 2015

L'assegno, se portato all'incasso nei termini di presentazione previsti dalla legge e decorrenti dalla data indicata nel modulo, deve essere sempre pagato dalla banca o dall'ufficio postale. Il termine di presentazione è: 8 giorni, se l'assegno è pagabile nello stesso comune in cui è emesso; 15 giorni, se l'assegno è ...

Ordine di revoca del pagamento per assegno bancario o postale - istruzioni per l'uso e controindicazioni

Ornella De Bellis - 4 ottobre 2014

Le legge stabilisce che l'ordine di non pagare l'importo facciale dell'assegno bancario, o postale, ha effetto solo dopo che sia spirato il termine di presentazione. La norma ha la doppia funzione di garantire la conservazione della provvista, a tutela dell'affidamento del beneficiario, quanto meno fino alla scadenza del termine di ...

L'assegno può essere protestato anche dopo la scadenza dei termini di presentazione se il traente non ne dispone la revoca

Ludmilla Karadzic - 4 ottobre 2014

Se l'assegno viene presentato per il pagamento dopo la scadenza dei termini e sul conto corrente del traente (colui che ha emesso l'assegno) non c'è sufficiente liquidità ad assicurarne la copertura, la banca (o Poste Italiane) deve elevare il protesto. Ciò, a meno che, il traente non abbia dispensato la ...

L'ordine di non pagare l'assegno ha efficacia solo dopo la scadenza del termine di presentazione

Simonetta Folliero - 21 luglio 2014

L'assegno è un titolo esecutivo: ciò significa che, se presentato all'incasso nei termini previsti dalla legge e decorrenti dalla data indicata nel modulo, deve essere pagato. Il termine di presentazione è: otto giorni, se l'assegno è pagabile nello stesso comune in cui è stato emesso; quindici giorni, se l'assegno è ...

Assegno » la banca può rifiutarsi di cambiarlo se non siete correntisti?

Andrea Ricciardi - 7 aprile 2014

Una banca non può rifiutarsi di cambiare un assegno bancario a vista solo perché il beneficiario è sprovvisto di conto corrente presso l'istituto di credito. La normativa vigente, regolarizzata dall'articolo 31 del Regio Decreto 1736/1933, chiarisce che ogni assegno bancario è pagabile a vista. Ma, sebbene la legge disponga ciò, ...

Assegni bancari e postali - non salva dal protesto la revoca di pagamento prima della scadenza dei termini di presentazione

Simone di Saintjust - 15 ottobre 2013

L'articolo 35 del regio decreto 1736 del 1933 stabilisce che l'ordine di non pagare la somma recata dall'assegno bancario ha effetto solo dopo che sia scaduto il termine di presentazione. La norma ha la doppia funzione di garantire la conservazione della provvista, a tutela dell'affidamento del prenditore, quanto meno fino ...

Assegno – i termini di presentazione

Simonetta Folliero - 7 agosto 2013

L'assegno bancario ha la funzione economica di mezzo di pagamento: può essere utilizzato in sostituzione del denaro da chi ha una disponibilità di fondi presso una Banca. In tal caso, il cliente della Banca, anziché prelevare i soldi per pagare un creditore, può dare l'ordine alla Banca di effettuare il ...

Cambiale – guida alla cambiale

Chiara Nicolai - 31 luglio 2013

La cambiale è un titolo di credito all'ordine che attribuisce al legittimo possessore il diritto incondizionato a farsi pagare una somma determinata ad una scadenza indicata. Può essere emessa sottoforma di cambiale tratta o cambiale propria (il pagherò o vaglia cambiario). La cambiale tratta contiene un ordine di pagamento che ...

Assegno - obbligo della clausola non trasferibile per assegni di importo pari o superiore a 1.000 euro

Chiara Nicolai - 10 luglio 2013

Per assegni bancari, postali e circolari di importo pari o superiore a 1.000 euro è obbligatoria la clausola di "non trasferibilità". E' possibile richiedere per iscritto il rilascio di moduli di assegni utilizzabili senza clausola “non trasferibile” esclusivamente per importi inferiori a 1.000 euro, ma bisogna corrispondere - a titolo ...

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