Assegno » La Banca può rifiutarsi di cambiarlo se non siete correntisti?

Una banca non può rifiutarsi di cambiare un assegno bancario a vista solo perché il beneficiario è sprovvisto di conto corrente presso l'istituto di credito.

La normativa vigente, regolarizzata dall'articolo 31 del Regio Decreto 1736/1933, chiarisce che ogni assegno bancario è pagabile a vista.

Ma, sebbene la legge disponga ciò, può capitare che, a volte, il personale dell'istituto di credito possa opporre resistenza all'immediato cambio del titolo in denaro.

Questo accade, in particolare, quando la filiale non conosca personalmente il presentatore dell'assegno o, ancora più spesso, se quest’ultimo non abbia aperto un conto corrente presso la banca.

La ragione di questa, scomoda, prassi sta nel fatto che la banca è responsabile direttamente se paga l'assegno a una persona non legittimata a riscuoterlo.

Bisogna dire, però, che questa non è una valida motivazione per impedire il pagamento del titolo, visto, appunto, il diritto del beneficiario di ricevere il denaro.

Al massimo il dipendente della banca ha il diritto di richiedere i documenti di chi si presenta per l'incasso e farne fotocopia ed, eventualmente, accertare telefonicamente con il traente se l'assegno è stato realmente emesso e per quale importo.

Ricordiamo, infatti, che l'assegno bancario non è altro che un ordine di pagamento scritto con il quale il traente chiede alla banca di versare una somma a un beneficiario.

L'assegno va compilato indicando data e luogo di emissione, importo, beneficiario e firma.

Se l'atto è privo anche di una sola delle informazioni necessarie, la banca, in quel caso, può rifiutare di pagarlo.

Inoltre, il cliente ha l'obbligo di assicurare che sul proprio conto, al momento della riscossione dell'assegno, sia presente denaro sufficiente a pagare l'assegno.

Concludendo, rammentiamo che l'emissione di assegni senza autorizzazione o scoperti non costituisce un reato, ossia un illecito penale, ma solo un illecito amministrativo.

7 aprile 2014 · Andrea Ricciardi

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Assegno – traente trattario e beneficiario
Perché l'assegno bancario  sia compilato validamente, occorre che contenga alcuni requisiti essenziali: l'indicazione della data e del luogo di emissione; la somma da pagare; la firma del traente; la denominazione di assegno bancario. Per riepilogare Il traente è chi emette l'assegno bancario. Il "trattario" è la banca presso la quale ...
Assegno postdatato - Quando la revoca di sistema è successiva a quella di compilazione
L'assegno, bancario o postale postdatato, non diversamente da quello regolarmente datato, deve considerarsi venuto ad esistenza come titolo di credito e mezzo di pagamento al momento stesso della sua emissione, che coincide con la data indicata sul titolo. Ne discende che se l'assegno risulta presentato all'incasso dal beneficiario, sulla base ...
Assegno – sbarrato postdatato e da accreditare
Quando l'assegno bancario presenta sulla facciata anteriore due sbarre tracciate dal traente o dal portatore, l'assegno può essere pagato dalla Banca soltanto ad un suo cliente o ad un'altra Banca. L'assegno bancario può recare anche tra le due sbarre il nome di un banchiere: è lo sbarramento speciale, col quale ...
Assegno non trasferibile pagato dalla banca a persona diversa dal beneficiario - Il traente ha diritto alla restituzione dell'importo
La legge stabilisce (Regio Decreto numero 1736 del 1933, articolo 43) che l'assegno bancario, emesso con la clausola “non trasferibile”, non può che essere pagato al beneficiario o, a richiesta di questo, accreditato sul suo conto corrente; chi paga a persona diversa “risponde” del pagamento. Giurisprudenza ampiamente consolidata precisa che ...
Ordine di revoca del pagamento per assegno bancario o postale - Istruzioni per l'uso e controindicazioni
Le legge stabilisce che l'ordine di non pagare l'importo facciale dell'assegno bancario, o postale, ha effetto solo dopo che sia spirato il termine di presentazione. La norma ha la doppia funzione di garantire la conservazione della provvista, a tutela dell'affidamento del beneficiario, quanto meno fino alla scadenza del termine di ...

Spunti di discussione dal forum

Assegno scoperto – Chi beneficia della penale del 10% in caso di pagamento tardivo se traente e beneficiario sono lo stesso soggetto
In qualità di socio prestatore di una nota cooperativa a livello nazionale ho emesso un assegno di 35 mila euro al fine di effettuare un versamento sul mio libretto prestito sociale. Nel momento in cui la banca ha provato ad incassare l’assegno quest’ultimo risultava scoperto in quanto i soldi erano…
Assegno non pagato anche se il conto corrente presentava un saldo disponibile sufficiente
Ho versato un assegno che è poi risultato impagato per fondi insufficienti o mancanti. Però il saldo disponibile e il saldo contabile sul conto di colui che ha emesso l'assegno era ed è superiore all'importo dell'assegno. Perché non è stato pagato? La banca può risponderne?
Parte di assegno sociale bloccato dalla banca
Ho 70 anni, sono titolare di assegno sociale (in quanto non ho altri redditi), e ho un debito con la mia banca per una carta di credito di circa 3000 euro. La banca mi ha bloccato l'assegno e per riscuoterlo ho dovuto firmargli un giroconto mensile di 150 euro. E'…
Assegno non trasferibile a protestata
Mia madre ha ricevuto un assegno non trasferibile della Banca di Sondrio per una pensione tedesca, solo che lei non ha un conto corrente, è protestata ed in filiale ci hanno detto che non possono cambiare assegni al di sopra dei 300€ (questo è di circa 700€). Esiste una soluzione…
Assegno emesso e poi richiamato con riaccredito dell’importo facciale – Ma l’assegno non compare fra quelli ancora disponibili
Ho un problema con un assegno: qualche mese fa, 4/5 per l'esattezza viene versato a mia insaputa un'assegno da me regolarmente emesso, chiedo la cortesia al mio fornitore di poterlo ritirare cosa che lui fa (credo molto di mala voglia) dopo circa 12 giorni dalla presentazione, e sul mio conto…

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su assegno » la banca può rifiutarsi di cambiarlo se non siete correntisti?. Clicca qui.

Stai leggendo Assegno » La Banca può rifiutarsi di cambiarlo se non siete correntisti? Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 7 aprile 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria assegno - clausole e situazioni particolari Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca

Domande?